CULTURA E EVENTI

Il ritorno delle “Tavole di Eraclea” a Policoro

Per il sindaco Enrico Bianco, quello di domani, rappresenta un evento identitario per la città: "Lavoriamo per poterle custodire in modo permanente nel nostro museo nazionale della Siritide"

L’arrivo a Policoro delle preziose Tavole di Eraclea, rappresenta un evento importante e identitario per la città.
A dichiararlo è il sindaco, Enrico Bianco, che domani parteciperà al convegno celebrativo di questo grande ritorno.
«Le Tavole di Eraclea -spiega Bianco- sono un tassello fondamentale per ricostruire la meravigliosa narrazione storica della nostra città, della sua ciclicità e del suo destino.
Il rientro nel nostro museo nazionale della Siritide è fissato al momento fino a dicembre prossimo, ma rivendicheremo la loro definitiva collocazione all’interno del nuovo allestimento che il museo si appresta ad avere, e lavoreremo su più fronti perché questo accada.

Le Tavole consentono di ricostruire le trasformazioni di Herakleia, dalla sua fondazione da parte di Taranto alla fine del V secolo a.C., fino all’acquisizione dello statuto di municipio romano, attribuito alla città, ormai Eraclea, nella prima metà del I secolo a.C. Si tratta, inoltre, del primo testo nella storia che disciplina i confini terrieri -rimarca Bianco- un elemento importantissimo che si ripeterà nei secoli successivi con la Riforma fondiaria, che ha dato origine all’odierna Policoro e al suo sviluppo agricolo, giunto a livelli importanti in Italia e nel mondo».

Il sindaco chiederà alle Direzioni competenti del ministero della Cultura il rientro definitivo delle Tavole nel presidio museale cittadino, la cui istituzione risale al 1969.

«Il museo della Siritide -spiega il sindaco- con il Parco archeologico, il recente tempio moderno sospeso, il teatro scoperto nei mesi scorsi e altre emergenze archeologiche, configura un complesso unitario di beni culturali e paesaggistici strettamente legati al sito di rinvenimento delle Tavole di Eraclea e alla storia della polis antica, nel quale la ricollocazione delle Tavole stesse assumerebbe un elevatissimo valore di coerenza storica, territoriale e scientifica.

Negli ultimi anni, questo sistema è stato ulteriormente arricchito da interventi di valorizzazione che hanno rafforzato la dimensione di “paesaggio culturale” del sito -prosegue il sindaco di Policoro- attraverso il dialogo tra archeologia e arte contemporanea.

La destinazione delle Tavole di Eraclea al museo della Siritide, sarebbe pienamente coerente con i principi dei decreti legislativi 42/2004 e 152/2006, che promuovono tutela e valorizzazione integrate del patrimonio culturale e del paesaggio, privilegiando la contestualizzazione dei beni nel loro ambito storico-territoriale di riferimento.

Inoltre -prosegue Bianco- questa destinazione delle Tavole, contribuirebbe a consolidare la funzione di Herakleia/Policoro come laboratorio permanente di ricerca archeologica; rafforzare il ruolo del museo come centro specialistico per lo studio della Magna Grecia e della Lega Italiota; sviluppare un modello avanzato di ecomuseo archeologico, nel quale beni mobili, beni immobili, paesaggio e installazioni contemporanee concorrono a una narrazione integrata.

La ricollocazione nel territorio di provenienza delle Tavole di Eraclea -conclude il sindaco- assume quindi una forte valenza identitaria ed educativa, restituendo alla comunità della Siritide il suo documento simbolo e offrendo a scuole, università e pubblico un potente strumento per comprendere in continuità la storia del territorio».

L’Amministrazione comunale chiederà di disporre l’avvio del procedimento amministrativo per la destinazione/trasferimento delle Tavole di Eraclea al museo della Siritide e nel contesto del parco archeologico, del nuovo tempio moderno sospeso e del ritrovato teatro. Inoltre, si chiederà di definire con il Comune di Policoro tutti gli adempimenti tecnici, amministrativi e organizzativi necessari per dare concreta attuazione alla richiesta.

Bianco ringrazia il professor Massimo Osanna, lucano doc, per aver mantenuto l’impegno assunto per questo trasferimento temporaneo, e Carmelo Colelli per l’instancabile lavoro che sta mettendo in campo nel dirigere il nostro museo.

Domani (giovedì 14 maggio), alle ore 17.30, nel museo Siritide, si terrà un incontro dedicato al ritorno delle Tavole di Eraclea, concesse in prestito dal Museo nazionale di Napoli (Mann) fino al prossimo novembre.

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