CRONACA

Tragedia a Chioggia, minivan finisce in un canale: morti tre lavoratori stranieri

Tragedia nelle prime ore di oggi a Cà Lino, nel territorio di Chioggia, dove un pulmino con nove persone è precipitato nelle acque dell’idrovia Sant’Anna provocando la morte di tre uomini.

L’incidente si è verificato poco dopo l’alba. A dare l’allarme, intorno alle 6.30, è stato un residente che ha notato il veicolo capovolto nel canale. Sul luogo sono arrivati rapidamente i Vigili del fuoco, i carabinieri e il personale sanitario del Suem.

Sei passeggeri sono riusciti a mettersi in salvo autonomamente prima dell’arrivo delle squadre di soccorso, mentre altri tre occupanti sono rimasti bloccati all’interno del mezzo sommerso.

Per recuperare il veicolo è stato necessario l’intervento di un’autogru dei Vigili del fuoco. Una volta riportato il minivan fuori dall’acqua, i soccorritori hanno rinvenuto i corpi senza vita di tre uomini, che secondo le prime verifiche sarebbero cittadini nordafricani.

Le persone coinvolte stavano raggiungendo alcune aree agricole del Rodigino dove avrebbero dovuto svolgere attività lavorative stagionali. Anche il mezzo incidentato risulterebbe immatricolato nella provincia di Rovigo.

Gli investigatori stanno ora cercando di chiarire la dinamica dell’accaduto e verificare eventuali responsabilità legate alle modalità di trasporto dei lavoratori. Per questo motivo sono attesi anche gli ispettori del Nucleo carabinieri del lavoro.

La tragedia ha riaperto il tema della sicurezza dei braccianti agricoli e delle situazioni di sfruttamento nel settore. In una presa di posizione congiunta, i rappresentanti della Cgil Venezia e della Flai Cgil Venezia hanno evidenziato come il trasferimento dei lavoratori su mezzi non idonei continui a rappresentare una delle criticità più gravi legate al fenomeno del caporalato.

Secondo i sindacati, episodi di questo tipo mettono in luce condizioni di precarietà e scarsa tutela che spesso accompagnano il lavoro agricolo stagionale. Le organizzazioni hanno chiesto accertamenti immediati sulle condizioni contrattuali delle persone coinvolte e un rafforzamento dei controlli sui sistemi di trasporto impiegati per i lavoratori.

Espressa infine solidarietà ai familiari delle vittime e alle persone sopravvissute all’incidente, con l’appello a intervenire concretamente per evitare nuove tragedie simili.

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