Chiorazzo (Bcc): Una nuova partecipazione politica per costruire comunità e bene comune. Il 16 maggio convegno a Roma
con Romano Prodi, Gaetano Manfredi, Leonardo Becchetti e una testimonianza di Gino Cecchettin

Costruire comunità forti e capaci di cooperare: è questa oggi una delle sfide più importanti per contrastare la crisi democratica, le disuguaglianze sociali e il clima di frammentazione che attraversa la nostra società.
Con questo obiettivo Basilicata Casa Comune, Comunità Democratica, Demos – Democrazia Solidale, Campobase Trentino, Per – Le Persone e la Comunità hanno organizzato a Roma il convegno “Costruire Comunità – Pratiche territoriali e visione condivisa per il futuro della democrazia”, in programma sabato 16 maggio 2026 alle ore 10.30 presso l’Auditorium Antonianum.
L’incontro sarà un’occasione di confronto tra amministratori, esperti, realtà civiche e territoriali, associazioni, per riflettere e avanzare proposte su alcuni grandi temi del nostro tempo: il contributo dell’Europa alla pace e la necessità di fraternità nella vita quotidiana, la crisi energetica e le possibili soluzioni, le difficoltà di partecipazione democratica e il ruolo delle comunità locali nel costruire coesione sociale e speranza.
Oltre ai responsabili delle realtà promotrici, Angelo Chiorazzo, Graziano Delrio, Paolo Ciani, Chiara Maule e Giuseppe Irace, prenderanno la parola tra gli altri, personalità come Romano Prodi, Gaetano Manfredi, Leonardo Becchetti. Ci sarà inoltre una testimonianza di Gino Cecchettin.
Al centro dell’evento, organizzato volutamente insieme tra più soggetti, ci sarà la volontà di mettere in rete persone ed esperienze che già operano nei territori, nei comuni, nel terzo settore, nella cultura e nelle professioni, creando spazi aperti di dialogo e proposta. Un lavoro fatto insieme per rimettere al centro Costituzione e bene comune: diritti uguali, doveri condivisi, comunità vive, democrazia rinnovata.
“Per Basilicata Casa Comune – dichiara Angelo Chiorazzo, Presidente del Movimento politico e Vice Presidente del Consiglio regionale della Basilicata – prosegue il lavoro che stiamo portando avanti per rafforzare un progetto politico radicato nei territori, aperto al confronto e capace di rimettere al centro le comunità locali.
In questi anni abbiamo costruito in Basilicata un’esperienza politica che prova a dare voce ad amministratori, associazioni, mondi del volontariato, esperienze sociali e cittadini spesso rimasti ai margini dei tradizionali contenitori politici. Oggi sentiamo la responsabilità di mettere queste esperienze in rete, favorendo una nuova partecipazione alla vita pubblica e creando spazi di confronto tra culture politiche cattoliche, liberali e progressiste.
Crediamo che ci sia bisogno di una politica che torni ad ascoltare i territori, a valorizzare il protagonismo delle comunità locali e a trasformare le energie civiche e sociali, con particolare attenzione a quelle giovanili, in percorsi amministrativi e politici credibili, come cerchiamo di fare con Basilicata Casa Comune, preferendo lavorare sui contenuti piuttosto che sui contenitori.
L’obiettivo è contribuire alla costruzione di uno spazio aperto, plurale e popolare, capace di unire esperienze diverse attorno ai valori del bene comune, della solidarietà, della giustizia sociale e della partecipazione democratica. In una fase segnata da sfiducia, astensionismo e crescente distanza tra cittadini e istituzioni, serve una buona e nuova politica che recuperi credibilità attraverso coerenza, impegno e vicinanza reale alle persone”.