In Basilicata nasce Aiart, l’Agenzia d’innovazione perl’apprendimento, la ricerca e la tutela

Nasce ufficialmente in Basilicata l’Aiart, l’Agenzia d’innovazione per l’apprendimento, la ricerca e la tutela ODV-ETS. Ad annunciarlo la presidente Loredana Albano.
“Si tratta, in realtà, della trasformazione dell’associazione AIART Cittadini Mediali – Comitato Provinciale di Potenza in una nuova realtà.
Un cambio di denominazione – aggiunge Albano – che segna un passaggio significativo nel percorso evolutivo dell’organizzazione, che oggi si configura non più come espressione territoriale dell’organizzazione nazionale Cittadini Mediali, ma come soggetto autonomo. Restano invariati tutti gli altri dati e riferimenti giuridici”.
Fondata il 3 giugno 2011 grazie all’iniziativa di un gruppo di amici e su impulso di Domenico Infante, già responsabile nazionale dell’allora Associazione italiana ascoltatori radio e televisioni, l’associazione ha operato fin dalla sua nascita con autonomia giuridica, mantenendo al contempo un rapporto di collaborazione leale e continuativa con la struttura nazionale di riferimento.
Nel corso degli anni, Aiart ha sviluppato numerose attività a livello locale, nazionale ed europeo, consolidando competenze nei campi della comunicazione sociale, dell’educazione ai media e della promozione di una cittadinanza consapevole, ampliando progressivamente il proprio raggio d’azione.
La crescita delle progettualità, in particolare nell’ambito dei programmi Erasmus+ dedicati agli scambi giovanili e all’educazione degli adulti, ha reso necessario un riposizionamento dell’organizzazione, oggi sempre più orientata alla formazione, alla ricerca e alla cooperazione educativa e culturale.
“Questa trasformazione rappresenta un passaggio naturale del percorso che abbiamo costruito negli anni – prosegue la presidente Albano non si tratta soltanto di un cambio di denominazione, ma di un’evoluzione che riconosce e valorizza il lavoro svolto, proiettandoci in una dimensione più ampia e strutturata”.
La nuova denominazione riflette un ampliamento della missione: alle attività di tutela e di educazione alla comunicazione e ai media si affiancano oggi interventi nei campi dell’apprendimento non formale, della progettazione europea, della ricerca e dell’innovazione sociale.
“Il termine ‘agenzia’ esprime la volontà di rafforzare un modello operativo dinamico, capace di integrare competenze, progettazione e relazioni a livello nazionale ed europeo – conclude Albano – vogliamo contribuire in modo sempre più incisivo ai processi educativi e alla costruzione di una cittadinanza consapevole”.
Il percorso di rinnovamento è accompagnato anche da una nuova identità visiva, a partire dal logo e dagli strumenti di comunicazione, segno concreto di un’organizzazione che guarda al futuro e alle nuove sfide nel campo dell’educazione e dell’innovazione.