MUSICA

Il Concertone del Primo Maggio torna a Roma: musica, diritti e nuove sfide nell’era dell’AI

Prove e preparativi sono ormai nel vivo in Piazza San Giovanni in Laterano, che si prepara ad accogliere anche quest’anno il tradizionale Concertone del Primo Maggio, uno degli eventi musicali e sociali più attesi in Italia.

A guidare la lunga maratona musicale saranno Arisa e Pierpaolo Spollon, entrambi alla loro prima esperienza alla conduzione dell’evento promosso dai sindacati. Con loro, la “veterana” BigMama, al terzo anno consecutivo sul palco.

Il trio avrà il compito di introdurre circa 50 artisti che si alterneranno durante la giornata, a partire già dalle ore 13 con l’opening. Il cast, come sempre, è ampio ed eterogeneo e rappresenta uno spaccato della musica italiana contemporanea: tra i nomi presenti figurano Emma Marrone, Ermal Meta, Francesca Michielin, Geolier, Irama, Levante, Madame e Riccardo Cocciante, insieme a molti altri artisti emergenti e affermati.

Lo slogan scelto da CGIL, CISL e UIL per questa edizione è:
“Lavoro dignitoso: contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti per l’Italia che cambia nell’era dell’intelligenza artificiale”.

Un tema che punta a coniugare spettacolo e riflessione, con l’ambizione – rilanciata da più parti – di trasformare il Concertone in una sorta di “Woodstock italiana”.

Come di consueto, l’evento sarà trasmesso in diretta su Rai 3 (dalle 15:15 alle 20:15, con una pausa tra le 19 e le 20), oltre che su Radio 2, RaiPlay, Rainews.it e Rai Italia. L’amministratore delegato Giampaolo Rossi ha sottolineato l’impegno del servizio pubblico nel raccontare le trasformazioni del lavoro, sempre più influenzato dall’accelerazione tecnologica.

Dal punto di vista artistico, il direttore Massimo Bonelli evidenzia come il Concertone rappresenti ogni anno “la fotografia più attendibile possibile della musica italiana”, capace di unire dimensione popolare e culturale. Un palco particolare, dove si suona rigorosamente dal vivo e con una struttura girevole che rende la performance ancora più impegnativa.

Non mancheranno, come sempre, momenti di riflessione accanto alla musica. “La musica parlerà tanto e noi saremo i giullari di questa corte”, ha dichiarato Arisa, ricordando il valore simbolico della festa del lavoro. Spollon promette leggerezza ma anche profondità, mentre BigMama sottolinea l’importanza della piazza come luogo di partecipazione giovanile e consapevolezza sociale.

Ancora una volta, il Primo Maggio si conferma non solo un grande evento musicale, ma anche uno spazio di dialogo sui temi centrali del presente e del futuro del lavoro.

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