Ex mattatoio di Senise, l’Amministrazione chiarisce: “Nessuna perdita di finanziamenti”
In relazione alle dichiarazioni rese dal Consigliere Nicola Sassone, l’Amministrazione Comunale ritiene doveroso fare piena chiarezza in merito alla presunta “perdita del finanziamento” destinato alla riqualificazione dell’ex mattatoio, al fine di ristabilire con precisione la realtà dei fatti e garantire una corretta informazione ai cittadini.
L’Amministrazione precedente, nell’ambito delle risorse O.C.D.P.C. n. 344/2016 e n. 532/2018 – DGR 311/2022, aveva presentato un progetto per la ristrutturazione e demolizione dell’ex mattatoio, per un importo complessivo pari a € 2.132.441,60.
Subito dopo l’insediamento dell’attuale Amministrazione, è stata avviata un’interlocuzione con gli Uffici regionali al fine di valutare la possibilità di una rimodulazione del progetto, con l’obiettivo di utilizzare al meglio le risorse disponibili (€ 500.700,00) e contenere la somma a carico del Comune (€ 1.631.741,60).
Tuttavia, l’Ufficio competente ha chiarito in modo inequivocabile:
– l’impossibilità di procedere a una rimodulazione del progetto, in quanto lo stesso risultava già formalmente acquisito dal Ministero;
– l’assenza di possibilità di suddivisione in lotti funzionali, dovendo l’intervento essere realizzato nella sua interezza, per l’importo complessivo previsto di € 2.132.441,60;
– l’impraticabilità dell’utilizzo parziale del finanziamento, pari a € 500.700,00, in quanto parte di fondi ministeriali soggetti a vincoli non modificabili.
Si evidenzia con fermezza che questa Amministrazione non ha in alcun modo rinunciato, né perso le risorse previste.
Al contrario, ha formalmente riscontrato la comunicazione dell’Ufficio Infrastrutture, opponendosi al preavviso di revoca dell’importo sopraindicato e attivandosi ulteriormente recandosi direttamente presso gli Uffici regionali, per verificare ogni possibile margine di intervento.
Nonostante la disponibilità manifestata dal Direttore Altomonte e dall’Assessore Pepe nel valutare eventuali soluzioni alternative, è stata ribadita l’impossibilità tecnica di riformulare il progetto e di procedere all’assegnazione parziale delle somme, trattandosi di fondi ministeriali regolati da termini e condizioni non variabili.
Diversamente il Comune, per demolire e ricostruire l’ex mattatoio, avrebbe dovuto impegnare fondi comunali o accendere un mutuo per € 1.631.741,60.
Quindi, si ritiene opportuno ribadire al Consigliere Sassone che, nel rispetto della correttezza delle informazioni e prima di rendere dichiarazioni pubbliche, sarebbe auspicabile confrontarsi con gli uffici comunali, acquisendo notizie documentate, al fine di evitare inesattezze e la diffusione di notizie fuorvianti.
L’Amministrazione pertanto respinge ogni accusa di “disattenzione”, ribadendo il proprio impegno costante e responsabile nella gestione di questa e di altre problematiche, nell’individuazione delle migliori soluzioni per l’interesse pubblico.
Resta fermo l’impegno dell’Amministrazione nel proseguire la ricerca di nuove opportunità di finanziamento, compatibili con le reali capacità di spesa dell’Ente, al fine di realizzare gli interventi necessari senza gravare in modo insostenibile sulle finanze comunali, operando sempre con trasparenza e responsabilità.
Si auspica che il Consigliere Sassone, oltre a limitarsi a rendere dichiarazioni infondate e strumentali, facesse invece rilevare di fatto la propria presenza a tutela dei reali interessi della collettività.
Il Sindaco e l’Amministrazione comunale