POLITICA

Assessore Latronico: una delle pagine più nobili della nostra storia

In occasione dell'81° anniversario della Liberazione, l’Assessore regionale alla Salute, Politiche della Persona e PNRR, Cosimo Latronico, ha partecipato alle celebrazioni ufficiali presso il Parco Montereale di Potenza, portando il messaggio del Presidente della Regione Bardi.

In occasione dell’81° anniversario della Liberazione, l’Assessore regionale alla Salute, Politiche della Persona e PNRR, Cosimo Latronico, ha partecipato alle celebrazioni ufficiali presso il Parco Montereale di Potenza, portando il messaggio del Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.

Di seguito, una sintesi della riflessione dell’Assessore:
“Celebrare il 25 aprile a Potenza, tra i nostri giovani e le autorità, significa onorare una delle pagine più nobili della nostra storia.

È un richiamo vivo alla libertà e alla dignità umana, valori che oggi sentiamo il bisogno di proteggere con rinnovata consapevolezza.

In questa giornata così densa di significato, mi torna alla mente un passaggio storico di Alcide De Gasperi. All’indomani della Liberazione, in un discorso che segnò l’inizio di una nuova era, usò parole che risuonano ancora oggi con una forza straordinaria: ‘Siamo usciti da un tunnel oscuro.

Ora la luce della libertà ci impone responsabilità che non conoscevamo. Non chiedetevi solo cosa lo Stato può fare per voi, ma cosa voi potete fare per questa Italia che risorge’.

Quell’invito alla partecipazione attiva è il cuore pulsante della nostra democrazia. Oggi, come allora, la libertà non è un traguardo statico, ma un cammino che richiede l’impegno di tutti. Come amministratori, abbiamo il dovere di tradurre quello spirito di rinascita in azioni concrete: garantire il diritto alla salute, sostenere chi è in difficoltà e creare le condizioni per una società più equa.

Essere ‘costruttori di pace’, seguendo l’instancabile magistero di Papa Francesco, significa proprio questo: occuparsi degli altri, preferire il dialogo alla contrapposizione e investire nel benessere della nostra comunità.

Il nostro pensiero va ai territori feriti dai conflitti attuali, dall’Ucraina alla Terra Santa, che ci ricordano quanto sia fragile l’equilibrio globale e quanto sia prezioso l’impegno quotidiano per la convivenza civile.

Un saluto particolare va ai ragazzi delle scuole presenti oggi. A loro, che sono i cittadini del domani, dobbiamo risposte serie e spazi di ascolto reali.

Affrontano un tempo complesso, segnato da incertezze e fragilità, ed è nostro compito accompagnarli nel costruire percorsi di vita liberi e dignitosi. La loro energia è la risorsa più preziosa per far sì che il seme dell’odio non trovi mai più terreno fertile.

Custodire l’eredità della Liberazione significa rinnovare ogni giorno quel patto di fratellanza che ci rende comunità.

Come ricordato nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, nasciamo liberi ed eguali in dignità: spetta a noi, con le nostre scelte, dare sostanza a queste parole per un futuro di speranza e di pace.”
Cosimo Latronico Assessore regionale alla Salute, Politiche della Persona e PNRR

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