POLITICA

Carlo Casini: una luce autentica nel cuore delle istituzioni

Il 21 aprile ho avuto l’onore di partecipare a un incontro davvero speciale nella splendida cornice della Sala della Regina a Montecitorio. È stato presentato il volume “Carlo Casini – Discorsi politici e parlamentari”, un’occasione preziosa per fermarsi a riflettere sull’eredità di un uomo straordinario.
Vedere quella sala così partecipe per ricordare l’On. Carlo Casini è stata la prova di quanto il suo esempio sia vivo e presente.
È stato descritto da tutti come un modello altissimo di laicato cattolico, un uomo guidato da una forte coerenza morale e da una profonda motivazione ideale e religiosa, espresse sempre con uno stile personale sobrio e dialogante.
È stato molto emozionante ascoltare i ricordi di chi ha condiviso con lui battaglie politiche e un cammino comune, come la testimonianza del Presidente Nazionale dell’UDC l’On. Lorenzo Cesa.
Egli lo ha ricordato sottolineando come al cuore del suo impegno vi fosse la visione etica come criterio ultimo: rifiutava ogni compromesso sui valori cosiddetti “non negoziabili”. interpretando il mandato politico come una responsabilità morale che proseguiva anche al di fuori delle istituzioni.
È stato un politico-testimone, convinto che la politica debba “dire il giusto” anche quando appare perdente. Per lui, una sconfitta elettorale era un fatto contingente, mentre la rinuncia alla verità rappresentava una sconfitta morale irreversibile.
Sono stati molto emozionanti anche gli interventi degli altri relatori, a partire dal ricordo della Senatrice Paola Binetti la quale — che insieme all’On. Luisa Capitanio Santolini ha curato il volume — ha concluso il suo contributo affermando che “Anche la politica ha i suoi Santi”.
Il fulcro della sua missione è stato il Movimento per la Vita, di cui è stato fondatore e storico presidente; un’eredità di impegno civile che continua oggi attraverso la presidenza della figlia, Marina Casini.
Il cammino verso la sua beatificazione, avviato ufficialmente il 1° ottobre 2025 con il titolo di “Servo di Dio”, conferma la straordinaria caratura spirituale di un uomo che ha servito la vita e il bene comune con totale dedizione.
Porto con me la sensazione di aver partecipato a un tributo speciale a un uomo straordinario che ha saputo essere “luce” nelle istituzioni e che continuerà a illuminare i nostri cuori e le nostre coscienze.
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