CULTURA E EVENTI

La Basilicata al Salone del Mobile di Milano

Tra le aziende presenti alla prestigiosa fiera milanese c'è anche la Ciesse Tendaggi che porta la sua nuova collezione all'insegna dell'identità, della sicurezza e del design. Annunciato un investimento logistico a Potenza con riflessi produttivi e occupazionali.

C’è una Basilicata che non ha paura di misurarsi con i giganti. È la Basilicata che cuce, che trama, che trasforma il filato in emozione.

Se ne sono accorti tutti tra i padiglioni del Salone del Mobile di Milano, la vetrina delle meraviglie dove il design mondiale si dà appuntamento.

Lì, in quel crocevia di tendenze, brilla una stella potentina: la Ciesse Tendaggi. È una questione di identità: quando entri nello spazio della Ciesse trovi i tessuti che s’incrociano con la narrazione.

La nuova collezione, battezzata con il nome evocativo di “Couture”, è un manifesto di resistenza e bellezza. È il saper fare lucano che si fa strada tra il lino purissimo e le fibre tecniche di ultima generazione.

Il racconto della Ciesse al Salone è un equilibrio sottile, quasi un esercizio di funambolismo, tra la tradizione e il futuro.

Da un lato il ritorno alla terra, con l’eleganza essenziale del lino; dall’altro la risposta pragmatica ai tempi che corrono: tessuti “easy care”, facili da vivere, pronti a resistere alle frenesie moderne senza mai sgualcirsi nell’anima.

“Il Salone è un momento chiave per raccontare la nostra identità”, spiega l’imprenditore Angelo Cirillo. Ed è proprio questa identità, fatta di cultura del prodotto e ricerca estetica, a fare la differenza in un mercato globale spesso troppo omologato.

Ma non c’è solo il salotto di casa. La sfida della Ciesse si allarga al mondo del contract, degli alberghi, dei grandi spazi pubblici.

Qui la bellezza deve andare a braccetto con la tecnica: tessuti ignifughi, materiali capaci di assorbire i rumori e trattenere il calore.

Una sintesi perfetta tra sicurezza e design, dove la certificazione (Oeko-Tex e GRS) non è un timbro burocratico, ma una promessa di sostenibilità.

 La notizia che però scalda il cuore a chi osserva le dinamiche del nostro territorio è un’altra. Mentre il mondo guarda i loro tessuti a Milano, a Potenza si gettano le basi per il domani.

Un piano di sviluppo imponente, con una nuova sede in costruzione: 6.000 metri quadrati di innovazione. E’ un ampliamento logistico che diventa atto di fede verso la nostra terra.

Un investimento che significa controllo qualità, efficienza e, soprattutto, lavoro. Ciesse Tendaggi dimostra che si può essere cittadini del mondo restando orgogliosamente lucani, portando quel tocco di “couture” che nasce all’ombra dei nostri monti fin sui palcoscenici più prestigiosi della terra.

 In questo scampolo di Basilicata che vince a Milano, c’è la dimostrazione che il Made in Italy – quello vero, quello che suda e che crea – parla anche il nostro dialetto. E lo fa con un’eleganza che non ha bisogno di traduzioni.

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