Assemblea Cia a Melfi: Della Spina nuovo presidente
Si è svolta a Melfi l’assemblea elettiva della Cia-Agricoltori Italiani che ha portato al rinnovo degli organi del direttivo della Cia di Melfi.
Ad aprire i lavori è stato il Presidente uscente, Leonardo Moscaritolo, eletto dalla IX Assemblea Regionale Elettiva quale nuovo Presidente regionale della Cia. In un’ottica di rinnovamento e valorizzazione delle nuove generazioni, Moscaritolo ha proposto la candidatura di un giovane imprenditore agricolo di Melfi, castanicoltore, Gerardo Della Spina.
L’assemblea ha espresso voto unanime a favore della proposta, confermando la volontà di intraprendere un percorso di rilancio del comparto agricolo locale attraverso energie nuove e competenze radicate nel territorio.
Nel corso del dibattito è emersa con forza la preoccupazione per le principali criticità che stanno investendo il settore agricolo: dagli elevati costi di produzione al caro gasolio, dalla crisi dei mercati all’impennata dei prezzi dei fertilizzanti, fino ai danni causati dalle incessanti piogge degli ultimi giorni. A ciò si aggiunge l’allarme per il presunto ritorno del cinipide galligeno del castagno, che minaccia in modo significativo la castanicoltura locale.
Dichiarazione del Presidente regionale Leonardo Moscaritolo
“L’agricoltura rappresenta un pilastro fondamentale per l’economia del Vulture-Melfese, un’area che esprime eccellenze riconosciute a livello nazionale e internazionale, dal comparto vitivinicolo a quello castanicolo e cerealicolo. Parliamo di un sistema produttivo che coinvolge miglaia di aziende e garantisce occupazione e presidio del territorio.
Tuttavia, oggi il settore vive una fase di forte difficoltà: l’aumento dei costi di produzione, che in alcuni casi ha superato il 30-40% negli ultimi anni, sta comprimendo i margini delle aziende; le anomalie climatiche, con piogge intense e improvvise, stanno compromettendo raccolti e programmazione; e il ritorno di fitopatie come il cinipide rappresenta un ulteriore rischio per produzioni identitarie come il castagno.
Siamo impegnati per affrontare la questione dei danni del maltempo a Lavello, Rapolla, Melfi, Venosa, come nel resto della regione, attraverso le proposte presentate al recente Tavolo Verde per accelerare le procedure di dichiarazione dello stato di calamità naturale ed attivare le misure previste. Abbiamo chiesto inoltre che la Regione Basilicata si doti di un piano di manutenzione straordinaria dei principali fiumi e avvii interventi per eliminare limitazioni agli invasi.
Accanto alle criticità, però, esistono importanti potenzialità: l’innovazione tecnologica, la crescente domanda di prodotti di qualità e sostenibili, e le opportunità legate alle filiere corte e all’agriturismo possono rappresentare leve decisive per il rilancio del comparto. È necessario, però, un intervento concreto e mirato delle istituzioni, con politiche di sostegno efficaci, semplificazione burocratica e investimenti strutturali, per consentire alle imprese agricole di continuare a operare e crescere.”
L’assemblea ha quindi ribadito con determinazione la richiesta alle istituzioni di adottare misure urgenti e specifiche a sostegno del mondo agricolo, oggi in una fase di profonda crisi ma ancora ricco di potenzialità per lo sviluppo del territorio.