Maxi-operazione dei carabinieri a Roma: 13 arresti per droga, armi e violenza

I carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma hanno eseguito questa mattina un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 13 persone, emessa dal gip del Tribunale di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Le accuse spaziano dal traffico di sostanze stupefacenti al porto illecito di armi, dalla ricettazione fino a tentato omicidio e lesioni gravi.
Tra gli arrestati spicca Raffaele Pernasetti, considerato un volto storico della criminalità romana e già noto per la sua vicinanza a organizzazioni criminali attive a Roma fin dagli anni ’80.
Secondo gli investigatori, Pernasetti avrebbe facilitato l’approvvigionamento di droga destinata a diverse zone della città, tra cui Trullo, Corviale, Magliana Nuova, Monteverde Nuovo e Garbatella.
Gli accertamenti degli inquirenti evidenziano anche episodi di violenza diretta: Pernasetti è ritenuto responsabile di aver minacciato e colpito con una pistola un meccanico per recuperare un debito legato a sostanze stupefacenti.
Quando le intimidazioni iniziali non hanno avuto effetto, avrebbe incaricato un gruppo di tre persone di colpire la vittima, che il 25 marzo 2024 è stata ferita da tre proiettili alle gambe in via Pian delle Torri, nel quartiere Magliana.
Le indagini hanno inoltre evidenziato i legami tra Pernasetti e il clan Senese, così come con una cosca di ‘ndrangheta, che gli avrebbero consentito di operare con il benestare delle organizzazioni criminali in diversi quartieri romani, tra cui Trastevere, Testaccio, Magliana e Trullo.
Luogo privilegiato di incontri con esponenti della criminalità sarebbe stato il ristorante di famiglia a Testaccio, dove Pernasetti ha lavorato per anni come cuoco, monitorato da telecamere nascoste e microspie.
A capo dell’organizzazione dedita allo spaccio, secondo gli investigatori, ci sarebbe un altro storico esponente della mala romana, già arrestato in precedenti operazioni per l’omicidio di Cristiano Molè, avvenuto il 15 gennaio 2024 a Corviale.
Durante le perquisizioni sono stati sequestrati importanti quantitativi di droga e armi.
L’operazione conferma il costante impegno delle forze dell’ordine nel contrasto alla criminalità organizzata a Roma, con particolare attenzione alla rete di spaccio e agli episodi di violenza collegati.