CRONACA

Sanità, in Basilicata 6 aggressioni fisiche

Lo si legge dalla "Relazione sulle attività dell'Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie", redatta dal Ministero della salute e presentata in Parlamento. Nel corso del 2025 sono state 17 le segnalazioni.

Nel corso del 2025 sono state 17 le segnalazioni di aggressioni – sei a livello fisico – ai danni di operatori del servizio sanitario in Basilicata: lo si legge dalla “Relazione sulle attività dell’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie”, redatta dal Ministero della salute e presentata in Parlamento.

In 14 casi le vittime sono state donne e in 13 delle 17 segnalazioni totali – registratesi tutte in strutture pubbliche – hanno riguardato personale infermieristico.

I 17 operatori coinvolti hanno subito atti di violenza (in 14 casi di natura solo verbale) prevalentemente durante i turni mattutini (nove segnalazioni) e quasi tutti nei giorni feriali.

La Regione Basilicata – è scritto nella relazione – “ha strutturato un sistema di gestione del rischio clinico e nel corso del tempo ha adottato uno specifico provvedimento con cui ha adottato “la procedura e della scheda di segnalazione per la prevenzione degli atti di violenza sugli operatori sanitari redatta dal centro regionale di gestione del rischio clinico (Grc) da attuarsi nelle aziende del Servizio sanitario regionale”.

Il provvedimento approva la procedura per la prevenzione degli atti di violenza sugli operatori sanitari redatta dal Grc e definisce le modalità organizzative, le misure di prevenzione, le strategie comportamentali, le modalità di gestione della violenza, le modalità di segnalazione, le attività di formazione per gli operatori.

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