Presentato a Roma il progetto LucAS
L'iniziativa lucana per la tutea di ambiente e salute è approdato in Senato. Una giornata di lavori utile a tracciare il punto della situazione attraverso un approccio integrato che ha visto il coinvolgimento di istituzioni, partner di progetto e membri del Comitato Tecnico Scientifico.

Si è tenuto nel pomeriggio di ieri, presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani in Senato, il convegno “PROGETTO LucAS Ambiente e Salute: nuove evidenze per le politiche pubbliche”.
Su iniziativa del Senatore Gianni Rosa – Vicepresidente della 8ª Commissione Ambiente, transizione ecologica, energia, lavori pubblici, comunicazioni, innovazione tecnologica, il progetto è approdato in Senato, con una giornata di lavori utile a tracciare il punto della situazione attraverso un approccio integrato che ha visto il coinvolgimento di istituzioni, partner di progetto e membri del Comitato Tecnico Scientifico.
Ad aprire i lavori l’intervento del Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi: “Ambiente e salute sono due dimensioni della stessa responsabilità pubblica che vanno governate insieme per garantire equilibrio e prospettiva, una strada sulla quale intendiamo continuare a lavorare con serietà.
LucAS è un progetto importante per la nostra Regione. Per questo ringrazio il Presidente del Senato per la disponibilità e il Senatore Gianni Rosa per aver promosso un’iniziativa, che ci consente di fare il punto su un progetto che consideriamo strategico.
La Basilicata ha vissuto uno sviluppo energetico ed industriale in grado di generare opportunità importanti, ma allo stesso tempo ha anche maturato la consapevolezza di dover governare i relativi impatti ambientali e sanitari. Il progetto è una scelta strutturale di governo, un modello che mette insieme la ricerca, il monitoraggio e la capacità decisionale, fondato sulla collaborazione tra istituzioni, comunità scientifica e territorio attraverso un significativo investimento pluriennale e un sistema articolato di analisi delle principali matrici ambientali.
L’approccio integrato non si limita alla raccolta dei dati, ma è volto a costruire una conoscenza utile ad orientare le pubbliche amministrazioni per una migliore performance ambientale.”.
L’incontro è proseguito con la proiezione di un videomessaggio da parte del Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute Marcello Gemmato e gli interventi dell’Assessore Regionale alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR Cosimo Latronico e del Senatore Gianni Rosa.
“LucAS è un progetto davvero importante per la Basilicata, una scelta politica molto forte che spero sia replicata anche in altre regioni, perché è opportuno che i cittadini conoscano quello che accade.
Abbiamo ereditato da parte del popolo lucano un sentimento negativo rispetto alle estrazioni di petrolio e ci siamo resi conto, durante la prima legislatura Bardi, che in vent’anni di attività estrattive, l’ente preposto ad eseguire i controlli non ne avesse mai dato comunicazione ai cittadini.
È da questa necessità che nasce LucAS. Ringrazio anche le compagnie petrolifere, che hanno finanziato gran parte de progetto, senza aver mai avuto il controllo sulla ricerca o aver inciso sulla scelta degli interlocutori.
La necessità era quella di estendere il progetto a tutta la Basilicata, soprattutto in quelle aree con industrie dalla forte attività impattante, nelle cui vicinanze è forte il timore da parte della cittadinanza che quest’attività possa nuocere alla propria salute. L’obiettivo è cominciare a comunicare la ricerca scientifica e i risultati acquisiti”.
Le relazioni del Responsabile Esecutivo e della Responsabile Scientifica del Progetto LucAS Michele Busciolano e Rosanna Cifarelli hanno illustrato gli sviluppi e l’avanzamento del progetto, evidenziandone le specificità dal punto di vista tecnico – amministrativo, nonché un monitoraggio costante e la progressiva diffusione sul territorio lucano.
A questo proposito, sono stati presentati anche i primi risultati raggiunti, nel rispetto della precisa volontà di fornire risposte concrete alla popolazione regionale.
A testimonianza del suo metodo interdisciplinare e caratterizzato da una forte connotazione anche di carattere accademico, la giornata di lavori si è conclusa con una tavola rotonda, cui hanno preso parte i membri del Comitato Tecnico Scientifico di LucAS.