Dalla poesia alla musica: la poetessa Anna Felicetta Cosentino debutta con il singolo dedicato al padre
Un progetto d'autore nato nel cuore della Basilicata, in collaborazione con la cantautrice Unaderosa e l’arrangiatore Antonio Deodati. «Anche nel freddo che ho trovato» sugli stores digitali dal 10 aprile 2026.

Il 10 aprile segna il debutto discografico di Anna Felicetta Cosentino, stimata poetessa lucana che, dopo anni dedicati alla parola scritta, sceglie la forma canzone per dare voce a uno dei suoi testi più intimi e profondi. Il singolo, prodotto a Lagonegro presso gli studi della T.S.A. Total Sounding Area, nasce dalla trasformazione in musica di una poesia dedicata al padre, figura amatissima e scomparsa quando l’autrice era ancora in tenerissima età.
Il progetto è un incontro di eccellenze lucane. Per questo passaggio delicato dalla carta al pentagramma, Anna Felicetta Cosentino si è affidata a due nomi di spicco della musica d’autore italiana: Unaderosa e Antonio Deodati. Unaderosa, cantautrice dalla vocalità potente e soave, ha curato la composizione del brano, interpretando con rara sensibilità il peso emotivo dei versi della Cosentino. Antonio Deodati, arrangiatore con oltre 25 anni di esperienza internazionale, ha tessuto la trama sonora del singolo, creando un’atmosfera capace di accogliere e proteggere il ricordo doloroso, ma colmo di luce, del genitore.
Il legame artistico tra la poetessa e i due produttori si è esteso anche alla dimensione visiva. Il videoclip ufficiale, in uscita in contemporanea con il brano sul canale YouTube dell’etichetta discografica, è stato interamente realizzato da Unaderosa e Antonio Deodati. Le immagini accompagnano lo spettatore nel mondo interiore dell’autrice, traducendo in sguardi e atmosfere il senso di un’assenza che si è fatta presenza costante attraverso la poesia.
Note biografiche.
Anna Felicetta Cosentino è una poetessa autodidatta e scrittrice per passione proveniente da Lauria (PZ). La sua poesia nasce da un’urgenza autentica: trasformare la memoria e il dolore in segni di bellezza. Molti dei suoi versi sono dedicati alla figura del padre, scomparso prematuramente, presenza costante e silenziosa che attraversa la sua opera come un dialogo mai interrotto. Nei suoi testi convivono delicatezza e forza, spiritualità e concretezza, desiderio di luce e consapevolezza della fragilità umana. Ha pubblicato la raccolta di poesia «La mia Promessa, Papà» ed è di prossima uscita una seconda intitolata «La Voce della Montagna».
Ha ricevuto riconoscimenti e menzioni speciali in diversi concorsi letterari nazionali e molte sue poesie sono state pubblicate in antologie collettive, dove si è distinta per la sincerità del linguaggio e la limpidezza delle immagini. Ha vinto il «Concorso poesia d’ amore San Valentino» (Abriola – PZ), il Premio Nazionale di Poesia «Poeti a Corte» (Monte San Giovanni Campano – FR), il «Concorso di Poesia Amicizia e Amore» (San Giorgio a Cremano – NA), il «Concorso Nazionale di Narrativa breve» (Rende – CS), il Festival letterario «La magia del Natale» (Matera).