POLITICA

Emergenza Basilicata: il maltempo distrugge campagne e viabilità, ora servono interventi immediati

“Il violento maltempo che ha colpito il Sud Italia ha inflitto duri colpi alla Basilicata, devastando la viabilità rurale e comunale. I danni alle infrastrutture stanno causando gravi disagi all’intero comparto agricolo e zootecnico, in particolare nel Vulture-Alto Bradano, Marmo-Melandro, Val d’Agri e nell’area Sud della Basilicata.
Particolarmente critica la situazione nel Metapontino, cuore della produzione ortofrutticola, dove le colture in fase vegetativa sono state pesantemente compromesse e anche l’intero comparto agricolo e olivicolo lucano versa attualmente in uno stato di profonda sofferenza.
Oltre ai danni immediati, l’agricoltura lucana teme ora le infezioni secondarie favorite da umidità e grandine.
L’attivazione della piattaforma Sia-Rb per la segnalazione dei danni è un’iniziativa utile e necessaria per censire le perdite. La crisi però richiede risposte concrete e immediate per sostenere le imprese nel lungo periodo.
Esortiamo i nostri rappresentanti in Regione e in Parlamento a tradurre le intenzioni in fatti e pertanto, il riconoscimento dello stato di calamità deve essere immediato.
Oltre agli indennizzi per i raccolti perduti, la Basilicata esige un piano strutturale contro il dissesto idrogeologico.
Non possiamo limitarci a gestire l’emergenza ogni volta che il maltempo colpisce; servono risorse certe e una strategia di lungo respiro che metta in sicurezza il territorio una volta per tutte.
La politica non può più restare a guardare ma deve dimostrare nei fatti di aver compreso la profondità di questa crisi. Servono consapevolezza e responsabilità per trasformare l’ennesima emergenza in un’azione di governo seria e lungimirante.
L’agricoltura è il cuore pulsante della Basilicata, ma è un cuore che soffre. Dobbiamo tutelare il comparto agricolo, asse portante della nostra economia regionale, colpito non solo dal clima ma anche da deficit storici.
La soluzione non risiede in contributi a pioggia, ma in investimenti strategici su tre fronti: modernizzazione delle infrastrutture di trasporto, formazione di manodopera qualificata e supporto mirato alle aziende. Solo affrontando queste priorità potremo garantire un futuro agli agricoltori lucani.
L’agricoltore è il vero custode del nostro ambiente perché attraverso il suo lavoro protegge il paesaggio e garantisce la sostenibilità del sistema.
Poiché l’agricoltura è garanzia di qualità alimentare e benessere per la comunità, abbiamo l’obbligo morale e politico di sostenerla e tutelarla. Difendere chi coltiva la terra significa proteggere le radici e la salute di tutti noi.”
Carmela Iannella
Segretario provinciale provincia di Potenza  e Dirigente nazionale UDC
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