Musica, teatro e incontri: il Festival La Versiliana torna con un cartellone ricco e internazionale

Sarà un’estate all’insegna dello spettacolo e della cultura quella di Festival La Versiliana, giunto alla sua 47ª edizione e in programma dal 17 luglio al 23 agosto a Marina di Pietrasanta. In calendario 25 serate tra concerti, teatro e appuntamenti culturali che animeranno uno dei luoghi simbolo della Versilia.
Tra i protagonisti della scena musicale figurano artisti come Ermal Meta, Arisa, Noemi, Patty Pravo, Mario Biondi, Cristiano De André, Levante e Raf. Non mancheranno omaggi a grandi nomi della musica come Ennio Morricone, Lucio Dalla e Adriano Celentano, oltre a uno spettacolo dedicato al repertorio dei t.A.T.u. e alla produzione The Wall – Pink Floyd History orchestra.
Spazio anche a eventi tematici, tra cui un appuntamento dedicato al fenomeno globale della musica coreana, sempre più influente nel panorama internazionale.
Tra i momenti più suggestivi si segnala lo spettacolo Francesco, che intreccia i testi di Aldo Cazzullo con le musiche dal vivo di Angelo Branduardi, in occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi.
Il programma include anche appuntamenti dedicati al giornalismo d’inchiesta con Sigfrido Ranucci, Stefano Nazzi e Pablo Trincia, oltre alla presenza di Fabrizio Corona. Per il teatro, tra gli ospiti Edoardo Leo con lo spettacolo “Ti racconto una storia” e un tributo all’universo creativo di Enzo Jannacci.
Ad aprire la rassegna sarà un concerto dedicato alle celebri colonne sonore premiate con l’Oscar di Ennio Morricone. In parallelo agli spettacoli torneranno anche gli incontri culturali al Caffè de La Versiliana, storico spazio di dibattito che prenderà il via il 5 luglio e proseguirà per tutta l’estate, coordinato da Alessandro Sallusti.
Durante la presentazione ufficiale, il sindaco di Pietrasanta, Alberto Stefano Giovannetti, ha sottolineato come il festival rappresenti l’identità culturale del territorio, capace di coniugare tradizione e apertura internazionale. Dello stesso avviso Paola Rovellini, che ha definito il programma ricco e trasversale, pensato per un pubblico ampio e variegato.
Il direttore artistico Marco Marchesi ha infine evidenziato come la qualità sia stata il criterio guida nella costruzione del cartellone, con l’obiettivo di offrire una proposta capace di dialogare con sensibilità e generazioni diverse.