Palazzo Italia Bucarest: cittadinanza romena a Giovanni Baldantoni e nuove prospettive per la cooperazione italo-romena

Oggi celebriamo un momento di grande valore simbolico e istituzionale per Giovanni Baldantoni, presidente di Palazzo Italia Bucarest e dell’Associazione Lucani nei Balcani, che ha ottenuto ufficialmente la cittadinanza romena.
Un riconoscimento che va ben oltre l’aspetto formale: rappresenta infatti il coronamento di un legame autentico e profondo con la Romania, costruito in oltre 35 anni di attività imprenditoriale, culturale e sociale. Baldantoni si è distinto come promotore instancabile della collaborazione tra Italia e Romania, diventando un vero ambasciatore delle relazioni tra i due Paesi.
Un ponte tra comunità e territori
Nel suo ruolo, Baldantoni ha rafforzato Palazzo Italia Bucarest come punto di riferimento strategico per oltre 50.000 aziende italiane operanti in Romania, contribuendo a un interscambio economico che punta a raggiungere i 20 miliardi di euro. Parallelamente, ha promosso iniziative concrete per la valorizzazione delle comunità italiane all’estero, con particolare attenzione ai lucani nel mondo.
Tra le priorità indicate: la creazione di una rete sinergica indipendente – associativa e imprenditoriale – capace di rilanciare il protagonismo dei lucani all’estero, favorendo il dialogo, lo scambio progettuale e la cooperazione economica attraverso strumenti tecnologici innovativi.
Basilicata al centro delle strategie di sviluppo
Grande attenzione è rivolta al ritorno e al coinvolgimento dei lucani di origine, turisti ed emigrati. La Basilicata, regione con il più alto tasso percentuale di emigrazione, viene rilanciata come territorio unico, accogliente e ricco di patrimonio culturale, da vivere e valorizzare.
In questo contesto si inseriscono iniziative come:
- il programma “Basilicata Bella Vacanza” per la promozione turistica;
- la realizzazione di un portale servizi per i lucani nel mondo;
- il rafforzamento dei “desk” territoriali già attivi presso Palazzo Italia;
- il progetto culturale “Sulle orme di Dracula in Europa (ed Acerenza)”, con l’apertura della Casa Museo ad Acerenza e nuove prospettive per il 2025.
Opportunità economiche e ruolo strategico della Romania
L’ingresso di Romania e Bulgaria nell’area Schengen rappresenta una svolta significativa per le PMI italiane, in particolare del Mezzogiorno. La semplificazione logistica e la maggiore integrazione europea favoriranno nuovi investimenti, soprattutto nei settori dell’energia, dell’agroalimentare, della manifattura e delle tecnologie innovative.
Con oltre 9,1 miliardi di euro di investimenti italiani e circa 20.000 aziende attive, la Romania si conferma uno dei principali partner economici dell’Italia nell’Europa orientale.
Prospettive 2026
Tra gli obiettivi per il 2026:
- nuove missioni internazionali, tra cui una in Bulgaria per la promozione della cucina italiana;
- il potenziamento delle reti istituzionali e imprenditoriali;
- investimenti nelle nuove generazioni di discendenti lucani, anche attraverso il riconoscimento della cittadinanza;
- la creazione di attrattori territoriali per contrastare lo spopolamento.
“È il momento di dare il giusto peso alla grande comunità dei lucani nel mondo e ai loro discendenti. Serve una visione condivisa e strumenti concreti per trasformare questo patrimonio umano in una leva di sviluppo per la Basilicata e per l’Italia intera”, ha dichiarato Giovanni Baldantoni.
Palazzo Italia Bucarest e l’Associazione Lucani nei Balcani rinnovano il proprio impegno a sostegno delle imprese, degli enti territoriali e delle comunità, confermandosi piattaforme di accoglienza, cooperazione e sviluppo.