Maxi sequestro da oltre 3,4 milioni per reati fiscali: operazione della Guardia di Finanza a Lagonegro
La Procura della Repubblica di Lagonegro ha disposto un sequestro preventivo per un valore complessivo di oltre 3,4 milioni di euro nell’ambito di un’indagine su presunte violazioni fiscali. L’operazione, eseguita il 30 marzo 2026 dagli ufficiali di polizia giudiziaria della Guardia di Finanza, ha coinvolto anche militari della Compagnia di Lauria.
Il provvedimento, emesso il 19 marzo dal G.I.P. del Tribunale di Lagonegro, riguarda ipotesi di reato legate all’omesso versamento di ritenute certificate e IVA, in violazione degli articoli 10-bis e 10-ter del D.Lgs. 74/2000. Le contestazioni si riferiscono alle annualità d’imposta comprese tra il 2019 e il 2022.
L’attività investigativa, definita complessa dagli inquirenti, è stata condotta attraverso approfondite analisi documentali e contabili, oltre all’incrocio dei dati disponibili nelle banche dati in uso al Corpo. Le indagini hanno consentito di ricostruire un rilevante mancato versamento di imposte da parte di una società con sede operativa nel territorio di competenza della Procura.
Nel corso dell’operazione sono state sottoposte a sequestro quote societarie, somme di denaro presenti su conti correnti e un immobile situato nel Comune di Lagonegro, per un valore complessivo pari a 3.466.073,47 euro.
La Procura sottolinea che il provvedimento cautelare è stato adottato nella fase delle indagini preliminari e che le accuse dovranno essere verificate nel corso del processo. La responsabilità penale dell’indagato potrà essere accertata solo con sentenza definitiva.
Il procedimento è coordinato dal Procuratore della Repubblica, Gianluca Grippo.