Sanità nel Senisese, la CGIL replica al Circolo Azione di Chiaromonte
Nel comune di Chiaromonte è comparso nei giorni scorsi un manifesto a firma del Direttivo del Circolo Azione locale, successivamente pubblicato anche sul sito Basilicatanotizie, nel quale si criticava l’iniziativa promossa il 3 marzo dal gruppo di lavoro sulla sanità del Senisese.
Una presa di posizione che ha suscitato la risposta della CGIL di Senise, la quale ha ritenuto necessario chiarire alcuni punti fondamentali emersi durante la manifestazione.
Secondo quanto evidenziato, l’iniziativa – che ha visto la partecipazione attiva del sindacato – nasce con l’obiettivo di contrastare il progressivo stato di abbandono della sanità locale nei 15 comuni dell’area dell’ex USL n. 5. Al centro della proposta vi è una riorganizzazione complessiva che punti al rafforzamento della sanità pubblica territoriale, in stretta integrazione con la struttura ospedaliera di Chiaromonte.
Un aspetto su cui la CGIL insiste riguarda il ruolo della struttura sanitaria di Chiaromonte. Non si tratta soltanto della richiesta di un Ospedale di Comunità, ma di una struttura di cure intermedie con una funzione strategica: fare da collegamento tra l’ospedale per acuti e l’assistenza domiciliare. Allo stesso tempo, viene ribadita la necessità di salvaguardare e potenziare tutti i servizi già presenti.
Particolare attenzione è riservata ai comuni più interni del territorio, spesso penalizzati nell’accesso ai servizi sanitari. In questo contesto, il concetto di “sanità di prossimità” assume un valore concreto: avvicinare le cure ai cittadini, garantire continuità assistenziale, migliorare la gestione delle cronicità e ridurre la pressione sui pronto soccorso. Un modello considerato essenziale per assicurare il diritto costituzionale alla salute.
La CGIL sottolinea inoltre come le criticità attuali siano il risultato di scelte politiche regionali maturate nel corso dell’ultimo decennio, che avrebbero progressivamente aperto spazi al settore privato.
“La difesa della sanità pubblica non è una battaglia occasionale”, ribadisce il sindacato, che da sempre sostiene un sistema sanitario universale e accessibile, fondato sull’equità.
Il gruppo di lavoro – che comprende anche realtà politiche e associative come Basilicata Casa Comune, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e UIL FPL Sanità – ha accolto positivamente la partecipazione di esponenti istituzionali locali e regionali alle iniziative del 6 febbraio e del 3 marzo, interpretandola come una conferma degli obiettivi condivisi.
Infine, un messaggio chiaro sul piano politico: sulla tutela della salute non devono prevalere divisioni o appartenenze. La CGIL si dichiara disponibile al confronto con tutte le forze politiche, incluso il Circolo Azione di Chiaromonte, ribadendo che l’interesse delle comunità del Senisese deve restare la priorità assoluta.
A firmare la nota è la responsabile della Camera del Lavoro CGIL di Senise, Carmelina Bulfaro.