Roseti (SI): Il pericolo di delegittimare l’impegno civile
Le dichiarazioni di Cupparo e il rischio di delegittimare l’impegno civile

Il pericolo di delegittimare l’impegno civile.
Nello scambio dialettico delle ultime settimane tra il Sindaco di Senise e l’assessore Regionale Cupparo emergono situazioni da attenzionare e approfondire bi-partisan.
Su questo non c’è dubbio, e ci sono già interlocuzioni in corso per capire come affrontare i tantissimi temi ancora irrisolti.
Tra le righe dei comunicati dell’Assessore, però, c’è un chiaro errore di valutazione dell’impegno profuso dalla Cgil di Senise e dalla sua Segretaria Carmelina Bulfaro.
A differenza delle strutture di partito, la CGIL di Senise non necessita di consenso, in quanto già punto di riferimento per tantissime lavoratrici, lavoratori, pensionati e studenti di Senise e non solo.
Quello di Carmelina Bulfaro e della CGIL di Senise, con tutte le sue ramificazioni, non è un atto di strumentalizzazione politica, ma un impegno vero, puro e sincero per il progresso socio-economico del nostro territorio.
Sanità, servizi, ambiente del nostro territorio: questi sono gli unici obiettivi perseguiti dalle mobilitazioni promosse.
A Carmelina Bulfaro e alla CGIL di Senise la mia più profonda e sincera solidarietà, e l’augurio che lei continui nell’attività di coordinamento dei movimenti che non si arrendono alla desertificazione del nostro paese, nell’auspicio che non avvenga più la confusione tra chi davvero strumentalizza i problemi del nostro territorio, in cerca di consenso, e chi lo difende senza chiedere nulla in cambio.
Armando Roseti, portavoce Sinistra Italiana Senise