CALCIO & SPORT

Fame da Playoff, la Rinascita Lagonegro piega la Romeo Sorrento per 3-1

MARSICOVETERE (Potenza) – Tre giorni. Tanto è bastato per ritrovare la fame. La Rinascita Volley Lagonegro non si ferma. Dopo la salvezza matematica conquistata sul campo di Siena, i ragazzi di coach Waldo Kantor tornano al PalaSport di Villa d’Agri e offrono un’altra prova di solidità e concretezza, battendo in due ore esatte di gioco la Romeo Sorrento con il punteggio di 3-1 (25-20, 25-22, 22-25, 25-19) nell’11^giornata di ritorno della Serie A2 Credem Banca, davanti a un pubblico numeroso e caloroso, accorso in massa nonostante il giorno feriale.

Questa squadra ha insegnato che non esistono partite banali. Forse perché, dopo il prestigioso risultato ottenuto in Toscana, c’è ancora qualcosa per cui lottare. E la Rinascita lo dimostra direttamente sul campo: tre punti fondamentali che rafforzano la corsa verso il miglior piazzamento playoff possibile.

I SESTETTI – Il tecnico argentino deve rinunciare nuovamente a Stefano Armenante fermo ai box per infortunio e, dunque, conferma in toto la formazione vista a Santa Croce sull’Arno: diagonale Sperotto-Cantagalli, Raffaelli e Arasomwan schiacciatori, Arasomwan e Pegoraro centrali, capitan Fortunato libero. Dalla parte di Sorrento, coach Esposito si affida all’esperto Tulone in regia, Baldi opposto, il cileno Parraguirre e Pol in banda, il capitano Patriarca e Fortes al centro, l’ex Russo in seconda linea

LA CRONACA DEL MATCH – Lagonegro parte forte e prende subito le redini del gioco. Cantagalli apre le marcature (4-2), Pegoraro si fa sentire a muro e in attacco di primo tempo (10-8), mentre Andonovic comincia a scaldare il braccio con continuità. I biancorossi guadagnano il primo vantaggio di rilievo grazie alle tante imprecisioni di Sorrento a servizio e con Cantagalli che governa anche a muro su uno spento Parraguirre. Nel momento di maggiore difficoltà ospite, un ace di Andonovic (14-12) e un muro di Arasomwan su Baldi portano Lagonegro sul +3 e costringono Esposito al time out. I padroni di casa gestiscono senza sforzo: Cantagalli va a muro su Parraguirre (19-15), Andonovic mette in crisi la difesa campana (23-19), anche Raffaelli mette la sua firma (24-19) e il set si chiude 25-20 sull’errore al servizio di Pol.

Il secondo parziale appare più equilibrato in avvio: Sorrento si porta in vantaggio con Baldi e Fortes (2-3), Lagonegro risponde con un poderoso attacco “in bilanciere” di Raffaelli (5-5) e un gran muro di Arasomwan su Baldi (6-6). La svolta arriva a metà set: ancora il centrale italo-nigeriano mura il neo-entrato Malavasi per il primo vantaggio biancorosso (13-12), poi Raffaelli e Cantagalli infilano tre punti consecutivi e costringono Sorrento alla pausa tecnica sul 15-12. Esposito tenta la carta del cambio di diagonale (il secondo palleggiatore Ferrato e l’altro opposto Brignach al posto di Tulone e Baldi), ma Lagonegro risponde con piede fermo: Andonovic in pipe (17-14), Raffaelli al termine di una grande azione corale (22-20) e, infine, il muro fondamentale su Baldi valgono il set point sul 24-21. Il successivo monster block di Patriarca su Cantagalli tiene vive le speranze sorrentine (24-22), ma lo stesso opposto, nel cambio palla, chiude il set 25-22.

Lagonegro approccia il terzo set con grande intensità: Andonovic apre con una pipe, poi un muro su Brignach porta il punteggio sul 6-3. I biancorossi volano fino al 15-11 (ancora Andonovic), ma è brava Sorrento a non scomporsi e a rientrare nel punteggio con il muro di Brignach su Raffaelli (16-14). Un bell’attacco in diagonale di Cantagalli (19-17) sembra l’anticamera della fuga lagonegrese, ma da qui in avanti è Sorrento a fare la voce grossa: Fortes blocca a muro Arasomwan per il pari (20-20), subito dopo Baldi ribalta il punteggio con due perfetti mani out (22-23). Il parziale si chiude con un’insolita incomprensione tra Sperotto e Cantagalli in ricezione su una battuta di Pol: 22-25 e gara riaperta.

La Rinascita non si scompone. Cantagalli e compagni ripartono con ordine nel quarto parziale. Pegoraro va a muro su Brignach (2-1), Raffaelli costruisce un primo gap con due mani out e un block su Baldi (11-7), Andonovic pennella un ace per il 16-12 che costringe Esposito a richiamare i suoi in panchina. Da qui in avanti è gestione: il malcapitato Pol si trova di fronte il muro implacabile di Arasomwan prima (17-13) e di Cantagalli poi (20-14), Raffaelli sfoggia tutta la sua esperienza nell’ace in servizio float per il 22-16, un doppio fendente di Andonovic vale il 25-19 conclusivo. Il PalaSport di Villa d’Agri esplode.

Le tre bocche di fuoco biancorosse viaggiano tutte in doppia cifra (Raffaelli top scorer con 18 punti, Cantagalli 16 e Andonovic 12), da sottolineare col circoletto rosso la prova a muro (15 vincenti) e in ricezione con un possente 62% di efficacia.

Poche ore di festeggiamenti, poi si tornerà subito in palestra per preparare il prossimo impegno, penultima giornata di regular season, in programma domenica 22 marzo in trasferta contro la Banca Macerata Fisiomed.

IL TABELLINO DEL MATCH

RINASCITA VOLLEY LAGONEGRO:  Fortunato (L1), Arasomwan (6), Raffaelli (18), Pegoraro (6), Cantagalli (16), Tognoni, Sperotto, Andonovic (14), Mastracci, De Angelis (L2), Sanchi. All.: Waldo Kantor

ROMEO SORRENTO: Tulone (2), Russo (L1), Iurisci, Parraguirre (1), Pol (11), Petkov (5), Patriarca (4), Malavasi (9), Pontecorvo (L2), Baldi (15), Ferrato (1), Fortes (8), Gargiulo, Brignach (8). All.: Nicola Esposito

Punteggio: 3-1 (25-20, 25-22, 22-25, 25-19)

Durata set: 26’, 34’, 31’, 29’

Arbitri: Antonio Gaetano, Enrico Autuori

Note | Lagonegro: aces 2, errori al servizio 13, muri vincenti 15, ricezione pos 62% – prf 46%, attacco 45%.

Sorrento: aces 0, errori al servizio 26, muri vincenti 7, ricezione pos 59% – prf 40%, attacco 45%.

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