Aor San Carlo, Opat: Malattie Infettive protagonista
Ridurre le degenze ospedaliere senza rinunciare all’eccellenza della cura: è questo l’obiettivo del documento, recentemente pubblicato sul sito della Società italiana e al quale ha contribuito anche l’unità operativa dell'ospedale dell'azienda sanitaria.

Ridurre le degenze ospedaliere senza rinunciare all’eccellenza della cura: è questo l’obiettivo del Position Paper nazionale sull’Outpatient Parenteral Antimicrobial Therapy (OPAT), recentemente pubblicato sul sito della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali (SIMIT).
“Alla redazione di questo documento, elaborato nel corso del 2025 nell’ambito di un articolato lavoro multidisciplinare coordinato dalla Società scientifica, ha contribuito anche l’unità operativa di Malattie Infettive, diretta dalla dottoressa Mariolina Frontuto, con la partecipazione del dottor Michele Gilio in qualità di coautore, a conferma del ruolo attivo della struttura nei processi di innovazione clinico-organizzativa in ambito infettivologico”.
È quanto dichiara il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo, Giuseppe Spera, evidenziando come “la somministrazione della terapia antibiotica infusiva sul territorio (OPAT) rappresenta un modello organizzativo coerente con le strategie di deospedalizzazione, appropriatezza clinica, continuità assistenziale e sostenibilità: obiettivi centrali della programmazione sanitaria nazionale e regionale”.
Il Position Paper rappresenta lo strumento di rinnovamento del modello di assistenza per le malattie infettive: punta a ridurre i ricoveri ospedalieri, definisce i nuovi standard per garantire cure domiciliari sicure, efficaci e tecnicamente avanzate. L’obiettivo è ottimizzare l’uso delle risorse e migliorare la qualità di vita dei pazienti.
“L’Outpatient Parenteral Antimicrobial Therapy – spiegano la dottoressa Frontuto e il dottor Gilio – costituisce uno strumento fondamentale nella gestione delle infezioni complesse.
Attraverso percorsi strutturati, criteri di selezione rigorosi e un attento monitoraggio clinico, è possibile garantire sicurezza, efficacia terapeutica e qualità di vita ai pazienti, riducendo al contempo la pressione sui posti letto ospedalieri.
Il Position Paper SIMIT rappresenta un passo decisivo verso l’armonizzazione dei modelli OPAT sul territorio nazionale e verso la definizione di standard condivisi”.
Il documento è stato ufficialmente presentato in occasione dell’ultimo Congresso Nazionale SIMIT, a seguito di un processo di revisione tra pari (peer review), e rappresenta il punto di avvio di un percorso volto al riconoscimento formale da parte di AIFA e del Ministero della Salute.
Tale iter prevede la conduzione di una revisione sistematica della letteratura, finalizzata all’elaborazione di linee guida nazionali fondate su un consenso condiviso.