Matera diventa location per un videogioco
La trama "racconta un futuro post-apocalittico in cui Matera è devastata dagli incendi causati dai drammatici effetti dei cambiamenti climatici. In questo scenario, un padre è alla disperata ricerca della figlia scomparsa, un mistero dai risvolti oscuri".

È Matera, città patrimonio mondiale dell’Unesco e Capitale mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, la location scelta per il nuovo videogioco horror-adventure dal titolo “Encryption”.
Il progetto è sviluppato da “Digital Lighthouse”, Entertainment & Media House che, presente in diverse città d’Italia mantiene il suo head quarter a Potenza, in Basilicata, ed è attiva nei settori advertising, cinema, beni culturali e videogioch.
Il videogame “uscirà – è specificato nella nota di presentazione – nel mercato internazionale entro la fine dell’anno e permetterà alla città dei Sassi di scoprire le potenzialità di un segmento turistico ancora inesplorato.
Sempre più spesso, infatti, la riproduzione virtuale di luoghi, siti e intere città all’interno dei videogiochi, sta contribuendo a incentivare forme di turismo videoludico e ad avere impatti diretti sulle località e sulle destinazioni turistiche”.
Il progetto di realizzazione del videogame “prende vita nel 2018, con la pubblicazione dello studio storico-scientifico ‘Matera.
I mille volti di una città stratificata’ (edito da Rce Multimedia), condotto da Digital Lighthouse in collaborazione con alcuni ricercatori dell’Università degli Studi della Basilicata, del Cnr e referenti del Comitato Giovani Unesco”.
“L’intento dell’azienda ‒ spiega Davide Colangelo, ceo di Digital Lighthouse ‒ era quello di individuare le principali evidenze storiche, architettoniche, culturali e paesaggistiche della città che potessero essere trasposte per la realizzazione di un videogioco e di un’opera cinematografica.
Tutte le informazioni raccolte, infatti, hanno rappresentato la base per lo script di ‘Encryption’ ispirando poi il narrative design e il game design del videogioco”.
La trama “racconta un futuro post-apocalittico in cui Matera è devastata dagli incendi causati dai drammatici effetti dei cambiamenti climatici. In questo scenario, un padre è alla disperata ricerca della figlia scomparsa, un mistero dai risvolti oscuri.
Il giocatore, vestendo i panni del protagonista, dovrà muoversi negli angoli più inaccessibili della città tra sotterranei, cripte e chiese rupestri, fronteggiare una tecnologia misteriosa sepolta da secoli, superare minacce e difficoltà, e risolvere enigmi e rompicapi per arrivare a conoscere la verità, affrontando un’avventura al cardiopalma”.
“Per la realizzazione del videogame – aggiunge Colangelo – siamo ricorsi a un uso massiccio di tecnologie innovative, e in particolare a tecniche di imaging 3d ad alta risoluzione come la fotogrammetria e l’uso di sistemi laser scanner, grazie alle quali siamo riusciti a ricostruire virtualmente la città di Matera e altre località del Sud Italia, inserendole in un racconto distopico che mescola tensione psicologica e realismo estetico”.
Il sindaco di Matera, Antonio Nicoletti, mette in evidenza che “quest’iniziativa è un’ulteriore testimonianza di come Matera sia capace di ispirare progetti che uniscono arte, tecnologia e cultura.
Matera, con la sua storia millenaria, le sue architetture scavate nella roccia, i Sassi e il panorama paesaggistico tra storia e modernità, offre un contesto narrativo e visivo di rara suggestione”.