INSIEME SI PUÒ USCIRE DALL’INDEBITAMENTO
L’Assemblea dei Soci della Associazione Famiglia e Sussidiarietà ETS approva il Bilancio Consuntivo 2025

Si è svolta a Matera, il 12 marzo u.s. presso la CISL, l’Assemblea dei soci della Associazione Antiracket e Antiusura “Famiglia e Sussidiarietà ETS” convocata per l’approvazione del bilancio consuntivo 2025 e previsionale 2026.
Un appuntamento significativo, al quale hanno partecipato tra gli altri il dott. Francesco Moliterni, che segue l’attività economica e finanziaria, il Rag. Andrea D’Onofrio, Revisore unico dell’Associazione e l’avv. Pietro Mazzoccoli.
Angelo Festa nell’illustrare la Relazione di Missione ha ricordato che l’Associazione ha come scopo quello di prevenire e contrastare il sovraindebitamento l’usura e l’azzardo e anche promuovere l’educazione finanziaria e il risparmio.
L’Associazione è riconosciuta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze tra gli enti gestori dell’apposito fondo per la prevenzione del fenomeno dell’usura e fa parte del Comitato Regionale Antiracket e Antiusura.
Durante gli ascolti – ha sottolineato Angelo Festa – vediamo molte persone in difficoltà economiche nella completa disperazione perché non sanno che vi è la possibilità di uscire dall’indebitamento, a patto di non nascondere nulla e di condividere fino in fondo la propria situazione debitoria che a volte è particolarmente problematica.
Uscire dal sovraindebitamento – ha continuato Festa – è possibile grazie a un sistema integrato che unisce la procedura nazionale prevista dalla Legge 108/96 e le specifiche agevolazioni regionali, in particolare la Legge Regionale 21/2015.
Questi strumenti permettono ai soggetti “non fallibili” (famiglie, consumatori, piccoli imprenditori, lavoratori autonomi) in crisi di risanare la propria posizione.
La Legge Regionale Basilicata n. 21/2015 (Prevenzione Usura) interviene a supporto di famiglie e imprese meritevoli in difficoltà economiche, con l’obiettivo di prevenire il ricorso all’usura mettendo a disposizione una tantum di euro 4 mila euro per far fronte a situazioni di debito urgente.
Attraverso la Legge Nazionale 108/96 (Fondo Prevenzione Usura) è possibile accedere a prestiti a tasso agevolato gestiti a livello territoriale dall’Associazione Famiglia e Sussidiarietà, tramite l’Istituto Bancario convenzionato, volti a rinegoziare i debiti o a estinguere posizioni debitorie pregresse prima che diventino usura.
Infine vi è la Procedura di Sovraindebitamento (ex Legge 3/2012 – Codice della Crisi) che consente la ristrutturazione dei debiti, la liquidazione controllata dei beni e l’esdebitazione del debitore incapiente.
Dagli ascolti effettuati emerge che a seguito della pandemia, dei conflitti in Ucraina e Medio Oriente, insieme alla crisi inflazionistica vi è un peggioramento della già fragile situazione economica di molte famiglie e piccole imprese, con effetti destinati a protrarsi nel 2026.
Non sempre le cause del sovraindebitamento sono dipesi da un eccessivo consumismo in quanto vi è un impoverimento della realtà sociale e molte delle situazioni debitorie sono dovute al fatto che non si riesce a pagare qualche rata di condominio, alcune rate di finanziamento o al pagamento delle utenze elettriche.
In questi casi è molto utile il contributo della Regione Basilicata di euro 4.000,00 per risollevare certi problemi e evitare che le famiglie e le piccole imprese possano precipitare nelle mani degli usurai.
Durante l’anno 2025 l’Associazione ha ascoltato 45 famiglie intervenendo con una tantum a favore di 13 famiglie, escluse dal credito legale, con importo totale di euro 32.172,77 messo a disposizione dalla Regione Basilicata ed ha garantito, attraverso l’istituto bancario convenzionato, prestiti per un importo complessivo di euro 92.300,00.
L’Assemblea si è chiusa con l’approvazione all’unanimità del bilancio e con l’impegno comune di rafforzare l’azione preventiva, valorizzare le buone pratiche di solidarietà istituzionale e potenziare la comunicazione, affinché ogni cittadino possa conoscere e accedere agli strumenti messi a disposizione dall’Associazione Antiracket e Antiusura “Famiglia e Sussidiarietà ETS”.
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