CULTURA E EVENTI

L’Intelligenza Artificiale nelle imprese

Si è svolto a Matera un seminario tecnico sulle applicazioni di AI nel manufacturing con l’esperienza e la professionalità di Accenture. Nell'evento sono stati presentati casi concreti. L'iniziativa del Cluster lucano Automotive "Fabbrica Intelligente".

L’adozione delle tecnologie di intelligenza artificiale nelle imprese italiane, e in particolare nelle PMI, è ancora limitata rispetto alla media europea.

Ma i prezzi più sostenibili delle nuove soluzioni, insieme a una maggiore conoscenza dei vantaggi connessi al loro utilizzo nelle attività quotidiane, stanno progressivamente migliorando le possibilità di accesso anche da parte delle realtà più piccole.

Il Cluster Lucano Automotive “Fabbrica Intelligente” è fortemente impegnato per sensibilizzare le imprese del territorio ai benefici che le tecnologie “intelligenti” possono portare in termini di controllo della qualità del prodotto, manutenzione degli impianti, riduzione dei costi e supporto ai processi decisionali aziendali.

Le imprese vanno accompagnate in questo percorso di consapevolezza soprattutto attraverso l’osservazione di casi diretti di applicazione dell’AI nel contesto aziendale per passare dalle parole ai fatti e toccare con mano i risultati possibili.

Nasce con queste premesse la nuova iniziativa che il Cluster ha inteso realizzare nell’ambito delle attività finanziate da un apposito Avviso Pubblico della Regione Basilicata, con il seminario tecnico “Rivoluzione fabbrica intelligente.

Come l’AI sta trasformando il mondo del manufacturing” che si è svolto martedì scorso presso la sede di Matera di Confindustria Basilicata.

E per l’occasione il Cluster si è affidato a un relatore di grande esperienza e consolidata professionalità per la realizzazione: Paolo Avagliano, attualmente a capo divisione Manufacturing & Operations di Accenture, già amministratore delegato e direttore operativo di Bright Machines e capo della sezione digital per Comau North America, ha presentato alle imprese casi concreti di applicazioni dell’intelligenza artificiale ai processi di produzione, con un confronto diretto su come la tecnologia può migliorare efficienza, qualità, manutenzione, decisioni e innovazione, rendendo le aziende più competitive.

L’AI può elaborare grandi quantità di dati provenienti da macchinari e sensori per ottimizzare i processi produttivi, prevedere quando un macchinario sta per guastarsi attraverso tecniche di manutenzione predittiva, analizzare immagini dei prodotti per individuare difetti che l’occhio umano potrebbe non vedere, analizzare dati di produzione, logistica e mercato per aiutare i manager a prendere decisioni più accurate.

Per Avagliano, il ritardo italiano che va rapidamente colmato può diventare un’opportunità di crescita per molte realtà che operano in questo settore. Il seminario ha fatto registrare grande interesse da parte dei partecipanti.

“Questo dimostra – ha commentato il presidente del Cluster Antonio Braia – quanto sia importante anche sul territorio stimolare la curiosità e favorire il radicamento culturale dei temi connessi all’innovazione, sfatando anche pregiudizi e timori che spesso accompagnano l’approccio alle nuove tecnologie.

La corretta gestione delle soluzioni di intelligenza artificiale non rappresenta una minaccia per il lavoro umano ma è invece una leva strategica per aumentare produttività e competitività.

La rete del Cluster che mette insieme imprese, università, centri di ricerca ha un ruolo fondamentale per diffondere un’adeguata consapevolezza che possa contribuire alla crescita della Basilicata”.

Pulsante per tornare all'inizio