CRONACA

Spaccio di eroina vicino alle scuole: arrestato un giovane dalla Polizia di Stato

Personale della Polizia di Stato ha tratto in arresto un giovane ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, ai sensi dell’articolo 73 del D.P.R. 309/90.

L’intervento è scaturito da una segnalazione giunta alla Sala Operativa che indicava la presenza, in via Maratea, a Potenza, di un veicolo con due persone a bordo intente, presumibilmente, a consumare sostanza stupefacente.

Gli agenti della Squadra Volante della Questura di Potenza sono intervenuti tempestivamente, procedendo al controllo dei soggetti e del mezzo, con esito negativo.

Nel corso della successiva perlustrazione dell’area circostante, caratterizzata dalla presenza di diversi istituti scolastici, gli operatori hanno rinvenuto un involucro contenente circa 0,85 grammi di sostanza che è risultata positiva al test per eroina.

Proseguendo i controlli nella zona adiacente, i poliziotti hanno notato un giovane che, alla vista della pattuglia, tentava di nascondersi tra la vegetazione.

Fermato e sottoposto a controllo, è stato trovato in possesso, all’interno di uno zaino, di nove involucri contenenti complessivamente circa 7,53 grammi di eroina, già suddivisa in dosi e pronta per la vendita.

Nel corso dell’operazione sono stati inoltre sequestrati circa 900 euro in contanti, in banconote di vario taglio, ritenuti provento dell’attività di spaccio, uno smartphone con relativa scheda SIM – sul quale sono stati individuati messaggi riconducibili ad appuntamenti con acquirenti – e una paletta da giardinaggio, presumibilmente utilizzata per occultare la sostanza nella vegetazione.

Dell’arresto è stato informato il Pubblico Ministero di turno presso il Tribunale di Potenza, che ha disposto la traduzione dell’arrestato nella locale Casa Circondariale di Potenza, in attesa dell’udienza di convalida.

L’operazione rientra nell’ambito dei servizi di controllo del territorio intensificati dalla Questura di Potenza, con particolare attenzione alle aree sensibili e ai pressi degli istituti scolastici, per contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti e garantire maggiore sicurezza alla cittadinanza.

Le indagini sono tuttora in corso e, nei confronti dell’indagato, vale il principio della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna.

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