POLITICA

Uil On The Way 131 tra i paesi “polvere”: Meno campanili, più comunità.

Un lungo viaggio con sette tappe tra i paesi “polvere” che stanno scomparendo e comuni che vivono lo stesso fenomeno dello spopolamento e lo stesso diffuso disagio sociale. Una giornata intensa del percorso Uil On The Way 131 tra comunità che risentono dell’ isolamento per collegamenti precari per il capoluogo, della mancanza o comunque inadeguata presenza di servizi essenziali,  ma che vogliono resistere anche a costo di inventarsi attività per giovani ed anziani. Il “taccuino di viaggio” del segretario generale Vincenzo Tortorelli contiene tanti spunti di riflessione.

Si comincia presto a Chiaromonte con la delegazione della UIL composta da Rita Policicchio, Gennaro e Vito Polito (Responsabile UIL di Senise), Carmelina De Biase (Responsabile UIL di Francavilla e Chiaromonte), Diego Sileo (Segretario Organizzativo della UIL) e Rocco Messina (Coordinatore UIL Artigianato). Un momento importante di presenza e confronto sul territorio, che conferma l’impegno costante della UIL accanto alle comunità. Il Sindaco Valentina Viola si conferma guida esperta, donna di grande sensibilità istituzionale e autentico punto di riferimento per la comunità: un esempio di impegno e dedizione al territorio.  Insieme a lei – racconta Tortorelli –  abbiamo condiviso il metodo che stiamo portando avanti un percorso fatto di valori, ascolto e presenza concreta. Per l’ospedale di Chiaromonte, presidio sanitario fondamentale per questo comprensorio, abbiamo condiviso la proposta di collegare la geriatria e il reparto del disturbo alimentare dentro un percorso di specializzazione universitaria con la facoltà di medicina unibas oltre ad un percorso di pronto soccorso dedicato solo agli anziani.

A Fardella in Municipio un’altra donna della “pattuglia”, ancora limitata, di donne sindaco lucane. Mariangela Coringrato è un esempio di determinazione, competenza e visione; sta portando avanti numerosi progetti per lo sviluppo del territorio, con un’idea chiara: mettere insieme le comunità, superare i campanili e costruire maggiore coesione. Il dialogo tra istituzioni e parti sociali è la strada giusta per dare risposte concrete ai cittadini.

A Teana – un piccolo borgo che custodisce identità, storia e voglia di futuro – la delegazione Uil è accolta dal Sindaco Vincenzo Marino insieme ad alcuni giovanissimi. Marino, piccolo imprenditore, crede profondamente nel suo territorio e ogni giorno lavora per costruire opportunità reali per la sua comunità. Una guida dinamica, capace di coniugare visione amministrativa e spirito d’iniziativa, con l’obiettivo di creare sviluppo e coesione.

A Valsinni –  borgo carico di storia, cultura e memoria – con il Sindaco Gaetano Celano e la sua giunta, fortemente caratterizzata dalla presenza femminile. Una scelta che assume un significato ancora più profondo in una comunità che custodisce la memoria di Isabella Morra. La sua fu una vita segnata dall’isolamento e dalla solitudine, ma anche da una straordinaria sensibilità poetica. I suoi versi, intensi e malinconici, raccontano il dolore, il desiderio di libertà e la condizione femminile in un’epoca che concedeva poco spazio alla voce delle donne. La sua storia si concluse tragicamente: uccisa dai suoi stessi fratelli per motivi legati all’onore familiare, Isabella è ricordata da molti come vittima di quello che può essere considerato uno dei primi casi di femminicidio della storia documentata italiana. Oggi, On The Way a Valsinni significa anche questo: trasformare una memoria di violenza in un messaggio di consapevolezza, rispetto e valorizzazione delle donne.

Dalla storia di Isabella nasce un impegno attuale: costruire comunità più giuste, inclusive e capaci di proteggere e promuovere i diritti.

La mattinata si chiude a Francavilla in Sinni con il Sindaco Romano Cupparo.

Con  lui – riferisce Tortorelli – abbiamo parlato di tante iniziative e, soprattutto, di una visione chiara: Francavilla come realtà capace di unire le comunità, mettendo insieme il coordinamento delle 19 comunità aree interne. Un modello di cooperazione e di resistenza, che guarda avanti con l’obiettivo di rispondere ai nuovi bisogni sociali ed economici, rafforzando la rete tra i territori e superando frammentazioni e isolamento. Fare sistema, costruire sinergie, valorizzare le aree interne: questa è la strada per generare sviluppo e dare prospettive concrete alle comunità.

Nel pomeriggio a Carbone con il Sindaco Mariano Mastropietro. La sua competenza di insegnante, messa a disposizione della comunità, rappresenta un valore aggiunto per Carbone: educazione, visione e capacità di guidare con equilibrio e responsabilità diventano strumenti di crescita collettiva. Essere amministratori significa anche formare, orientare e costruire futuro.

A Carbone – dice il segretario Uil – abbiamo trovato attenzione, confronto e voglia di lavorare insieme per dare risposte concrete ai cittadini.

Avanti, tappa dopo tappa, con lo spirito di chi crede nei territori e nelle persone.

La giornata intensa del progetto On The Way, fatta di ascolto, dialogo e proposte concrete per il futuro dei nostri territori, si chiude a Senise con la Sindaca Eleonora Castronuovo.

Sanità e aree interne sono al centro dell’attenzione: Senise rappresenta un punto di riferimento strategico per l’assistenza territoriale, con servizi sanitari e presidi di base indispensabili per garantire cure vicine alle persone e sostenere il diritto alla salute nelle comunità più fragili.

È fondamentale rafforzare Senise come hub di sviluppo e di connessione con le aree interne e i centri limitrofi, promuovendo servizi sanitari stabili e accessibili e sostenendo modelli di cooperazione che mettano al centro la dignità delle persone e la coesione sociale.

Nel ringraziare i sindaci incontrati per ospitalità e disponibilità, Tortorelli  sottolinea che il progetto “On The Way” nasce con un obiettivo chiaro: attraversare i territori, incontrare le comunità, ascoltare persone, amministratori e lavoratori. Un cammino fatto di presenza concreta, dialogo e condivisione, tappa dopo tappa verso il congresso regionale di aprile. Il confronto costruttivo ci ha permesso di affrontare temi decisivi per il benessere delle comunità locali.

 Sul taccuino il segretario annota:  Meno divisioni, più collaborazione. Meno campanili, più comunità. La Uil a fianco di chi investe nelle proprie radici e guarda avanti con responsabilità e coraggio. Avanti, tappa dopo tappa, con lo spirito di chi crede nei territori e nelle persone.

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