Egitto, scoperta a Mit Rahina: riemerge una struttura legata al tempio di Re Apries

Importante scoperta archeologica nell’antica Menfi. Il Ministero del Turismo e delle Antichità ha annunciato il rinvenimento di una struttura in pietra calcarea probabilmente collegata al tempio del faraone Apries, sovrano della XXVI dinastia.
Il ritrovamento è avvenuto nel sito di Tell Aziz, a est di Mit Rahina, nel Governatorato di Giza, area che corrisponde all’antica Menfi, dove si trova anche una colossale statua di Ramses II.
A riportare alla luce i resti è stata una missione archeologica congiunta egiziana e cinese, composta da rappresentanti del Consiglio Supremo delle Antichità, dell’Università di Pechino e dell’Istituto di Patrimonio Culturale e Archeologia dello Shandong in Egitto. Secondo le prime valutazioni, l’edificio sarebbe parte del tempio di Re Apries, databile alla XXVI dinastia, noto anche come Periodo Tardo.
Sherif Fathy, ministro del Turismo e delle Antichità, ha sottolineato che “questa scoperta rappresenta un contributo significativo alla ricerca archeologica in corso nella regione di Mit Rahina” e che “getta nuova luce su uno dei siti archeologici più importanti legati alla storia della zona”. Il ministro ha inoltre evidenziato la solida cooperazione scientifica tra Egitto e Cina nel campo dell’archeologia.
Hisham El-Leithy, Segretario Generale del Consiglio Supremo delle Antichità, ha spiegato che il ritrovamento aiuta a comprendere meglio la pianificazione urbana dell’antica Menfi e le sue pratiche religiose dalla XXVI dinastia fino all’epoca greco-romana. Gli studi preliminari indicano che la parte meridionale di Tell Aziz faceva parte del cuore storico della città e che il tempio rimase in uso per diversi secoli, fino al periodo romano.
Durante gli scavi sono emerse anche cinque sfingi acefale, numerosi frammenti e blocchi di pietra recanti geroglifici dedicati al dio Ptah, oltre a elementi con il cartiglio di Re Apries. Ritrovata anche una variegata collezione di manufatti, tra cui ceramiche, oggetti in vetro e monete in rame.
Zhang Hai, capo della missione cinese, ha annunciato che i lavori riprenderanno ad aprile con l’obiettivo di portare alla luce ulteriori elementi architettonici e archeologici utili a documentare la storia del sito. Menfi, situata alla confluenza tra la Valle del Nilo e il Delta, tra il Deserto Orientale e quello Occidentale, è considerata la più antica e importante capitale dell’Egitto: per quasi tremila anni fu un centro nevralgico amministrativo, economico e religioso dell’intero Paese.
ANSA