Presentata la Stagione Concertistica Federiciana 2026 | Sei appuntamenti da marzo a giugno

Gravina in Puglia si prepara ad accogliere l’edizione 2026 della Stagione Concertistica Federiciana, promossa dall’Orchestra di Puglia e Basilicata sotto la direzione artistica di Marco Renzi, con la collaborazione istituzionale del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune di Gravina in Puglia.
Un cartellone ricco, articolato e di grande qualità artistica che si svolgerà presso il Salone della Fiera San Giorgio e il Teatro Vida, con sei appuntamenti da marzo a giugno 2026, capaci di attraversare generi, epoche e linguaggi, dal grande repertorio classico alla musica contemporanea, fino alle suggestioni della canzone d’autore e del musical internazionale.
Ad inaugurare la stagione, sabato 7 marzo, sarà Mina vs Battisti, omaggio sinfonico a due icone della musica italiana, con le voci di Maria Grazia Zingariello, Rita Zingariello e Beppe Delre, diretti da Vito Andrea Morra.
Il 27 marzo spazio alla grande musica sinfonica con Fuoco, canto e rito, che vedrà l’Orchestra protagonista accanto a Valentino Favoino, direttore e solista. Il programma unisce Liszt e Puccini alla prima esecuzione assoluta de La sagra strumentata lucana dello stesso Favoino, commissionata dall’Orchestra: un ponte tra virtuosismo ottocentesco, lirismo teatrale e memoria popolare trasformata in linguaggio contemporaneo.
Il 17 aprile con Corde d’Europa il pubblico sarà guidato in un viaggio dal Classicismo al Romanticismo, con Clemente Zingariello al violoncello e la direzione di Francesco Zingariello, su musiche di Mozart, Haydn e Grieg.
Il 30 aprile sarà la volta di Radici e orizzonti, con il pianista e direttore Leonardo Colafelice, che accosterà Respighi e Beethoven in un dialogo tra memoria e slancio creativo.
Il 15 maggio, Tradizione e contemporaneità proporrà Mozart e Molinini, con Gaetano Dibacco al sassofono, Pietro Rotolo al pianoforte e la direzione di Natalya Gonc Hak, in un percorso che mette in dialogo classicismo e modernità timbrica.
Gran finale 1 giugno con American Songs in My Heart, omaggio sinfonico alle grandi melodie americane – da Gershwin a Bernstein – con la voce di Maria Grazia Zingariello e la direzione di Gianfranco De Lorenzo.
La Stagione Federiciana 2026 si inserisce in un percorso di crescita culturale che rafforza il ruolo di Gravina come polo musicale di riferimento nel territorio pugliese e lucano, in un momento particolarmente significativo per la città, finalista per la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028.
«La Stagione Federiciana 2026 è un progetto che unisce qualità artistica, identità territoriale e apertura internazionale» – dichiara il Direttore Artistico Marco Renzi – «Abbiamo costruito un cartellone capace di parlare a pubblici diversi, mantenendo sempre alta l’eccellenza musicale. L’Orchestra di Puglia e Basilicata vuole essere motore culturale stabile per Gravina, contribuendo alla sua crescita e alla sua visibilità nazionale.»
Soddisfazione anche da parte dell’Amministrazione comunale. «La musica sinfonica rappresenta un investimento culturale strategico per la nostra comunità» – afferma Fedele Lagreca, Sindaco del Comune di Gravina in Puglia – «Questa stagione conferma la vitalità culturale della città e rafforza il percorso che ci vede finalisti per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. Eventi di questo livello qualificano l’offerta culturale e rendono Gravina sempre più attrattiva.»
Particolare attenzione è stata riservata alla politica dei prezzi: abbonamenti e biglietti saranno proposti a costi realmente popolari (50 euro intero, 20 euro ridotto studenti), per favorire l’accesso alla musica sinfonica e promuovere la partecipazione delle giovani generazioni.
La Stagione Concertistica Federiciana 2026 si presenta dunque come un progetto culturale di ampio respiro, capace di coniugare tradizione e innovazione, valorizzazione del territorio e apertura al mondo, con la musica quale strumento privilegiato di crescita e coesione.