400 anni della Basilica di San Pietro, app, servizi e un nuovo font

App dedicate per seguire le celebrazioni e prenotare l’accesso, nuovi servizi per i pellegrini, l’ampliamento del punto ristoro sulla terrazza e la possibilità di scoprire spazi finora rimasti inaccessibili.
È un programma ricco di novità quello presentato per i 400 anni della dedicazione della Basilica di San Pietro, illustrato nel corso di una conferenza stampa.
Le iniziative coniugano spiritualità, cultura e innovazione tecnologica, con l’obiettivo di rendere l’esperienza dei fedeli e dei visitatori sempre più accogliente e coinvolgente.
Tra le principali novità, lo sviluppo di applicazioni digitali che consentiranno non solo di seguire il calendario delle celebrazioni, ma anche di prenotare l’accesso alla basilica e agli eventi speciali, migliorando la gestione dei flussi e riducendo i tempi di attesa.
Particolare attenzione è stata riservata ai servizi per i pellegrini: oltre al potenziamento dell’accoglienza, è previsto l’ampliamento del punto ristoro situato sulla terrazza, pensato per offrire uno spazio di sosta con una vista unica sul cuore della cristianità.
Inoltre, in occasione dell’anniversario, sarà possibile visitare ambienti e angoli della basilica finora non accessibili al pubblico, offrendo uno sguardo inedito su uno dei luoghi simbolo della fede cattolica.
Tra le curiosità annunciate, anche l’arrivo di un nuovo font ufficiale, il “Michelangelus”, realizzato studiando la grafia di Michelangelo Buonarroti.
L’iniziativa, come spiegato dal cardinale arciprete Mauro Gambetti, intende valorizzare ulteriormente l’identità storica e artistica della basilica, richiamando idealmente il genio che contribuì in modo decisivo alla sua progettazione.
Accanto alle attività di carattere spirituale e culturale, è stato presentato anche il progetto “Oltre il visibile”, promosso congiuntamente con Eni, finalizzato allo studio e al monitoraggio integrato della basilica.
«Il progetto riveste particolare rilievo – è stato spiegato nel corso dell’incontro con i giornalisti – considerato che tecnologie all’avanguardia consentono a tutti coloro che varcheranno la basilica, provenendo da tutto il mondo, di conoscere e interagire con essa e il suo ecosistema digitale».
Un percorso che guarda al futuro senza dimenticare la tradizione, nel segno di un anniversario che celebra quattro secoli di storia, arte e fede.
ANSA
