Papa sopprime il Comitato per la Giornata Mondiale dei Bambini
Lo stabilisce un chirografo di Leone XIV pubblicato oggi in riferimento all’organismo istituito nel 2024 per organizzare e coordinare le cosiddette “Gmb”. Ora tutta la competenza passa al Dicastero per i Laici, la Famiglia e la vita, dove il Pontefice aveva già trasferito lo scorso agosto il Comitato. Abrogati chirografo istitutivo e statuto, come pure atti e regolamenti finora adottati

Con un chirografo pubblicato oggi, 13 febbraio, Papa Leone XIV ha disposto la soppressione del Pontificio Comitato per la Giornata Mondiale dei Bambini, l’organismo istituito nel novembre 2024 da Papa Francesco per curare “l’animazione ecclesiale e l’organizzazione pastorale” della Giornata Mondiale dei Bambini (GMB).
La decisione arriva dopo che, lo scorso agosto, lo stesso Leone XIV aveva già collocato il Comitato all’interno del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, modificandone la natura di organismo posto alle dirette dipendenze del Pontefice.
Ora, con il nuovo atto, il Comitato viene definitivamente soppresso e le sue competenze trasferite integralmente al Dicastero guidato dal cardinale Kevin Farrell.
La competenza passa al Dicastero
Nel chirografo, il Papa precisa che l’iniziativa continuerà ad essere celebrata. Dal 25 al 27 settembre 2026 è infatti prevista a Roma la seconda edizione della Giornata Mondiale dei Bambini, come annunciato dallo stesso Pontefice nel novembre scorso.
L’evento, nato sulla scia delle Giornate Mondiali della Gioventù, porta nella capitale migliaia di piccoli da tutto il mondo per un appuntamento di musica, fede e testimonianza.
Leone XIV spiega di voler proseguire l’intuizione del suo predecessore, condividendo “la sollecitudine” di Francesco perché “la Chiesa ponga attenzione ai bambini anche mediante l’istituzione di una giornata loro dedicata”.
Tuttavia, “il Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita è competente per tutte le materie finora previste in capo a detto Pontificio Comitato”, si legge nel documento.
Sinergie e maggiore efficacia
La scelta, sottolinea il Papa, si pone in continuità con il rescritto dell’agosto 2025 ed è stata adottata “al fine di favorire ulteriormente le sinergie ed un lavoro più efficace per la realizzazione di questa nobile iniziativa, dopo essermi adeguatamente consultato”.
Con il nuovo provvedimento vengono abrogati il chirografo istitutivo e lo statuto del Comitato, così come eventuali atti e regolamenti finora adottati, che cessano di avere effetti giuridici sia nell’ordinamento canonico sia in quello civile. Cessano inoltre “immediatamente” dal loro incarico il presidente, il vicepresidente e gli altri membri.
Sarà il prefetto del Dicastero a definire i rapporti pendenti del Comitato e a presentare un bilancio finale di liquidazione alla Segreteria per l’Economia per l’approvazione e per le decisioni relative alla destinazione dell’eventuale attivo residuo.
La prima edizione nel 2024
La prima edizione della GMB si era svolta il 25 maggio 2024 allo Stadio Olimpico, alla presenza di Papa Francesco, con oltre 50 mila bambini e ragazzi provenienti da tutto il mondo, inclusi Paesi segnati da conflitti e situazioni di grave difficoltà.
Con il passaggio definitivo delle competenze al Dicastero – già organizzatore delle Giornate Mondiali della Gioventù – la Giornata Mondiale dei Bambini entra stabilmente nel quadro della pastorale ordinaria della Santa Sede dedicata ai laici e alla famiglia, confermando l’attenzione della Chiesa universale verso i più piccoli.
VATICAN NEWS