POLITICA

Aliandro su Smart Paper: la proroga al 30 giugno è una scelta saggia che tutela i 340 posti di lavoro in Basilicata

“Esprimo soddisfazione per la notizia della proroga della commessa Smart Paper al 30 giugno 2026. È una decisione strategica che rappresenta il riconoscimento dell’importanza vitale che questa realtà riveste per l’economia della nostra regione e, soprattutto, per le 340 famiglie lucane che dipendono da essa.”

Così dichiara Gianuario Aliandro, consigliere regionale e membro del gruppo Forza Italia, commentando l’esito positivo del tavolo regionale sul tema.

“Questo rinvio tecnico – prosegue Aliandro – non è una semplice formalità amministrativa, bensì una misura concreta di protezione nei confronti dei nostri lavoratori. La proroga garantisce continuità operativa durante la delicata fase di transizione verso il nuovo fornitore, evitando vuoti gestionali che avrebbero potuto compromettere la stabilità occupazionale di centinaia di persone.”

“Desidero rivolgere un ringraziamento particolare all’assessore Francesco Cupparo per l’impegno costante e la determinazione dimostrata nel difendere gli interessi dei lavoratori e dell’intero comprensorio di Tito, Sant’Angelo Le Fratte e Satriano di Lucania. Cupparo ha saputo dialogare con tutte le parti interessate, a partire da Enel fino alle rappresentanze sindacali, portando a casa un risultato che consente di affrontare questa transizione da una posizione di forza e serenità.”

“Smart Paper – afferma Aliandro – rappresenta un patrimonio industriale e umano per la Basilicata. L’azienda ha fornito, per venticinque anni, un servizio di qualità elevata nel settore dell’information and communication technology, dimostrando competenza e dedizione. I suoi 340 dipendenti sono persone qualificate che meritano certezza sul loro futuro.”

“La proroga fino a giugno ci consente di lavorare con maggior precisione, così da garantire che il passaggio del testimone al nuovo raggruppamento non si traduca in un trauma per il tessuto produttivo della nostra terra. In questa fase, la cooperazione tra le istituzioni regionali, le aziende e le parti sociali è fondamentale.”

“Confido fermamente che il lavoro portato avanti finora porterà, entro il 30 giugno, a un esito positivo che tuteli pienamente i diritti e le retribuzioni dei lavoratori, così come la permanenza della sede operativa in Basilicata. Gli impegni assunti durante i tavoli precedenti devono essere rispettati integralmente: su questo vigileremo con la massima attenzione.”

“La sfida che ci attende nei prossimi mesi è quella di trasformare questa proroga in un’opportunità di consolidamento e di crescita per l’azienda e per i suoi lavoratori. Rimango a disposizione di tutti i soggetti interessati – istituzioni, azienda, sindacati e lavoratori – per promuovere ogni azione necessaria a garantire un futuro solido e prospero a questa realtà che rappresenta un orgoglio della Basilicata.”

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