POLITICA

Ministro Salvini, Gratteri? io lo denuncio. E voterò SI

«IO lo denuncio. E voterò SÌ». Con un post pubblicato su X, il leader della Lega e vicepremier Matteo Salvini attacca frontalmente il procuratore di Napoli Nicola Gratteri, rilanciando alcuni passaggi della sua intervista – definita “shock” – sul referendum sulla giustizia.

Nel messaggio, Salvini annuncia l’intenzione di procedere per vie legali contro il magistrato, accusandolo di aver travalicato il proprio ruolo istituzionale con dichiarazioni ritenute offensive e politicamente schierate. Contestualmente, ribadisce la propria posizione a favore del Sì, trasformando la polemica in un ulteriore elemento di mobilitazione per la campagna referendaria.

Le parole del procuratore, che aveva motivato la sua scelta per il No sostenendo che il Sì favorirebbe “centri di potere” e soggetti che non avrebbero vita facile con una giustizia efficiente, hanno innescato una forte reazione politica. L’intervento è stato giudicato da esponenti della maggioranza come un’ingerenza nel dibattito pubblico e un attacco a milioni di elettori.

Il confronto tra politica e magistratura si fa così sempre più acceso, mentre la campagna per il referendum entra nella fase decisiva. E lo scontro tra Salvini e Gratteri rischia ora di spostarsi anche sul piano giudiziario, aggiungendo un nuovo capitolo a una vicenda che continua ad alimentare tensioni istituzionali e polemiche incrociate.

ANSA

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