POLITICA

Meloni, ‘Ue torni a pensare in grande, non c’è tempo da perdere’

Bruxelles – “La sfida è capire se l’Unione europea può dare risposte concrete, efficaci, immediate sui temi della competitività, perché non c’è più tempo da perdere.

E se si vuole tornare a pensare in grande come noi speriamo”. Con queste parole la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha sintetizzato le aspettative dell’Italia arrivando al vertice dei leader Ue.

Nel punto stampa prima dell’inizio dei lavori, la premier ha posto l’accento su quello che considera il nodo centrale per il futuro dell’Europa: la capacità di rafforzare la competitività del sistema produttivo europeo in un contesto internazionale sempre più complesso.

Tra transizione energetica, innovazione tecnologica e tensioni geopolitiche, secondo Meloni l’Unione è chiamata a un cambio di passo deciso.

Il riferimento al “non c’è più tempo da perdere” richiama l’urgenza di interventi rapidi e incisivi, in grado di sostenere imprese e lavoratori europei di fronte alla concorrenza globale, in particolare da parte di Stati Uniti e Cina.

La presidente del Consiglio ha sottolineato implicitamente la necessità di semplificare le regole, attrarre investimenti e rafforzare le filiere strategiche.

“Pensare in grande” significa, nelle intenzioni del governo italiano, superare divisioni e lentezze decisionali che negli ultimi anni hanno spesso frenato l’azione comune.

L’Italia si presenta al tavolo europeo chiedendo misure concrete per la crescita, una politica industriale più ambiziosa e strumenti finanziari adeguati per sostenere innovazione e sviluppo.

Il vertice Ue sarà dunque un banco di prova per verificare se dalle dichiarazioni di principio si passerà a scelte operative.

Per Roma, la competitività non è solo un tema economico, ma una questione strategica che riguarda il ruolo stesso dell’Europa nello scenario globale.

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