La Regione Basilicata rilancia le “Residenze Musicali” al CET di Mogol
La Regione rinnova il suo impegno a favore della cultura e dei giovani. Si offre l'opportunità di accedere a percorsi di alta formazione al prestigioso Cet, l'associazione no-profit fondata da Mogol. I corsi saranno finanziati da borse di studio messe a disposizione dalla Regione.

La Regione Basilicata rinnova il suo impegno a favore della cultura e delle giovani generazioni attraverso il lancio dell’Avviso Pubblico “Residenze Musicali”.
L’iniziativa, ormai consolidata come modello di eccellenza nel panorama regionale, offre a giovani artisti residenti in Basilicata l’opportunità di accedere a percorsi di alta formazione presso il prestigioso Centro Europeo di Toscolano (CET), l’associazione no-profit fondata da Mogol e riconosciuta dal Ministero della Cultura come Centro di Interesse Pubblico.
L’obiettivo dell’azione regionale è sostenere il capitale umano lucano, favorendo il perfezionamento artistico e l’inserimento lavorativo nel comparto dello spettacolo.
Il progetto prevede l’assegnazione di borse di studio per la partecipazione a laboratori intensivi in modalità full immersion presso la sede del CET ad Avigliano Umbro, focalizzati sui profili di interprete, compositore, autore di testi e produzione musicale.
Attraverso questa iniziativa, l’Amministrazione regionale intende promuovere la conoscenza del patrimonio culturale popolare e fornire strumenti concreti per la creazione e l’animazione di spazi laboratorio, rispondendo alle esigenze dei giovani in cerca di percorsi professionalizzanti.
Le Residenze Musicali rappresentano un investimento strategico sulle competenze creative dei residenti nel territorio lucano, unendo la sperimentazione artistica alla partecipazione attiva degli studenti.
I candidati saranno selezionati mediante pubblica audizione e potranno accedere ai corsi attraverso le borse di studio messe a disposizione dalla Regione, garantendo così un approccio inclusivo e meritocratico.
Tra gli obiettivi si annovera l’auspicio di favorire la formazione, il perfezionamento e il successivo stabile inserimento nel mondo del lavoro dei giovani residenti nel territorio della Basilicata nel settore della musica, di interpretazione e di arrangiamento e composizione musicale mirante a sviluppare il capitale umano dei giovani residenti nel territorio lucano, che preveda la partecipazione ad attività residenziali di sperimentazione e perfezionamento musicale.
