CULTURA E EVENTI

Al Carnevale di Venezia la tradizionale sfilata delle ‘Marie’

È stata dedicata alle dodici ragazze protagoniste della rievocazione storica della “Festa delle Marie” la giornata odierna del Carnevale di Venezia Olympus, che quest’anno trae ispirazione dai Giochi olimpici.

Un appuntamento tra i più attesi e identitari della manifestazione, capace di unire fascino storico, tradizione popolare e spettacolarità.

Le giovani, tutte provenienti dal territorio metropolitano veneziano, sono state selezionate lo scorso 31 gennaio tra decine di aspiranti.

La scelta è avvenuta attraverso una giuria che ha valutato non solo l’aspetto fisico e il portamento, ma anche la conoscenza della storia di Venezia, delle sue tradizioni e del Carnevale.

Le dodici Marie 2024 sono: Claudia Berti, Camilla Bravin, Beatrice Guidi Buchi, Martine Diop Bullo, Giulia Caldart, Veronica Doria, Sofia Fassetta, Annacarla Favaretto, Azzurra Galvan, Ludovica Minto, Serena Moro e Matilde Stangherlin.

La giornata è iniziata a Palazzo Vitturi, in campo Santa Maria Formosa, dove le Marie si sono preparate con trucco e acconciature, indossando gli abiti tradizionali realizzati da Francesco Briggi dell’Atelier Pietro Longhi, ispirati ai capolavori di Tiziano Vecellio.

Da qui ha preso avvio la sfilata verso le gondole dello stazio di Santa Sofia, a Cannaregio, guidata dalla patron della manifestazione Maria Grazia Bortolato.

Il suggestivo corteo acqueo ha condotto le dodici protagoniste fino alle rive di San Marco, con sbarco allo stazio del Todaro.

Ad accoglierle, il corteo dogale del Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche, che le ha accompagnate fino al palco di Piazza San Marco, dove sono state ufficialmente presentate dal cerimoniere Maurizio Agosti, in arte Principe Maurice.

«Il corteo acqueo delle 12 Marie – ha dichiarato Giovanni Giusto, delegato comunale alle Tradizioni – rappresenta uno dei momenti più identitari e suggestivi del nostro Carnevale, capace di unire la rievocazione storica alla bellezza senza tempo di Venezia vista dall’acqua.

È una tradizione che custodiamo con grande attenzione perché parla delle nostre radici, della nostra comunità e del valore delle celebrazioni popolari».

Un evento che, ancora una volta, ha saputo incantare veneziani e visitatori, confermando la Festa delle Marie come uno dei simboli più autentici del Carnevale di Venezia.

ANSA

Pulsante per tornare all'inizio