Controlli della Guardia di Finanza nel Potentino: irregolarità fiscali, lavoro nero e violazioni sui prezzi

Nei giorni scorsi le Fiamme Gialle del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Potenza hanno intensificato l’attività di “controllo economico del territorio”, adottando un approccio operativo trasversale che ha consentito di rilevare e contestare numerose violazioni in materia fiscale, lavoristica e di trasparenza dei prezzi al consumo.
In particolare, nei comuni di Potenza, Lauria e Lavello, i militari della Guardia di Finanza di Potenza, Rionero e Lauria hanno accertato diverse infrazioni relative all’obbligo di installazione del misuratore fiscale e alla corretta memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi telematici.
Le irregolarità hanno interessato anche alcune rivendite di frutta e verdura, comprese attività svolte in forma ambulante.
Parallelamente, specifici controlli condotti dalla Tenenza di Maratea, finalizzati alla verifica della regolare instaurazione dei rapporti di lavoro, hanno portato all’individuazione, nella stessa località, di due lavoratori “in nero”, impiegati illecitamente presso cantieri edili.
Significativa anche l’azione di controllo in materia di trasparenza dei prezzi al consumo. I Finanzieri del Gruppo di Potenza, della Compagnia di Rionero e della Tenenza di Maratea hanno effettuato accertamenti nei confronti di alcuni distributori stradali e negozi di abbigliamento nei comuni di Potenza, Avigliano, Barile, Lavello e Rivello.
In tre distinti contesti, a carico di altrettanti distributori di carburante, è stata contestata la violazione dell’obbligo di comunicazione al Ministero delle Imprese e del Made in Italy dei prezzi di vendita al dettaglio del carburante. Gli impianti sottoposti a controllo erano stati individuati sulla base di specifiche analisi di rischio elaborate dal Nucleo Speciale Antitrust del Corpo.
Infine, a Barile e Rivello, i militari della Compagnia di Rionero e della Tenenza di Maratea hanno riscontrato, presso alcuni negozi di abbigliamento, la violazione dell’obbligo di esposizione dei prezzi degli articoli in vendita, in un periodo caratterizzato dagli sconti di fine stagione.
L’evasione fiscale, il lavoro irregolare e le violazioni delle norme sulla trasparenza dei prezzi al consumo rappresentano fenomeni che arrecano gravi danni al sistema economico, alterando la leale concorrenza e penalizzando sia i consumatori sia gli operatori economici che operano nel rispetto delle regole.
