Brindisi Montagna investe sul welfare locale: telemedicina, taxi sociale e assistenza domiciliare per la comunità

BRINDISI MONTAGNA – Telemedicina, infermiere territoriale, taxi sociale, assistenza domiciliare leggera e pasti sociali: il Comune di Brindisi Montagna rafforza i servizi di prossimità per garantire cura e supporto ai cittadini, affrontando le sfide quotidiane dei piccoli Comuni delle aree interne.
In un territorio segnato dallo spopolamento e dalle difficoltà di accesso ai servizi essenziali, l’Amministrazione comunale ha fatto della vicinanza alle persone una scelta politica e amministrativa consapevole.
Negli ultimi mesi sono stati avviati diversi progetti con un obiettivo comune: ridurre le distanze, contrastare solitudine e fragilità e costruire una comunità che non lasci indietro nessuno.
Tra le iniziative più innovative c’è il servizio sperimentale di telemedicina, realizzato in collaborazione con l’ASP grazie a un bando del GAL “Percorsi”, che ha consentito l’acquisto della strumentazione necessaria.
Questo servizio consente di rispondere concretamente ai bisogni sanitari in un territorio dove gli spostamenti non sono sempre semplici, migliorando la qualità della vita dei cittadini.
Accanto alla telemedicina, è attivo il taxi sociale, pensato per accompagnare gli abitanti verso strutture sanitarie e uffici pubblici, restituendo autonomia e serenità a chi rischia di rinunciare a curarsi o a far valere i propri diritti.
L’assistenza domiciliare leggera offre supporto nelle piccole necessità quotidiane, dalla consegna di farmaci e spesa, all’aiuto nelle pratiche amministrative, fino alla compagnia e all’ascolto, rafforzando il legame sociale e contrastando l’isolamento, soprattutto tra gli anziani.
A completare il sistema di welfare locale, il servizio dei pasti sociali garantisce ai cittadini in difficoltà un pasto caldo quotidiano, rappresentando un presidio di dignità e attenzione.
L’infermiere territoriale, figura centrale per la comunità, opera nell’assistenza, nella prevenzione e nella promozione della salute, intercettando bisogni e accompagnando i cittadini con competenza e vicinanza.
Tutti questi servizi sono stati resi possibili grazie ai fondi RIPOV del PO Val d’Agri, destinati dal Comune al rafforzamento del welfare locale.
«Per una piccola amministrazione come la nostra – dichiara il Sindaco Gerardo Larocca – questi servizi rappresentano uno sforzo importante, ma crediamo che amministrare significhi prima di tutto prendersi cura delle persone.
Nei piccoli paesi la distanza dai servizi pesa di più e la prossimità diventa una scelta di giustizia sociale, non un privilegio».
Brindisi Montagna dimostra così che anche nei piccoli Comuni è possibile costruire un modello di welfare fondato su collaborazione istituzionale, capacità di intercettare risorse e ascolto dei bisogni reali della cittadinanza, investendo sulle persone e sulla vitalità della comunità.
