Attacco hacker all’università La Sapienza di Roma

Un attacco informatico ha colpito nelle ultime ore l’Università La Sapienza di Roma, uno dei più grandi atenei d’Europa.
Secondo quanto si apprende, si tratterebbe di un attacco ransomware che avrebbe compromesso e bloccato diversi sistemi e servizi digitali dell’università, causando disagi a studenti, docenti e personale amministrativo.
L’azione degli hacker avrebbe reso temporaneamente inaccessibili alcune piattaforme informatiche utilizzate per la didattica, la gestione amministrativa e i servizi online dell’ateneo.
Al momento non è chiaro se siano stati sottratti dati sensibili né se sia stata avanzata una richiesta di riscatto, elemento tipico di questo genere di attacchi.
Sul caso stanno lavorando gli esperti dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, intervenuti a supporto dei tecnici informatici dell’università.
L’obiettivo è duplice: da un lato mettere in sicurezza l’infrastruttura digitale, dall’altro ripristinare nel più breve tempo possibile i server e i servizi colpiti.
L’ateneo ha avviato le procedure di emergenza previste in situazioni di questo tipo e ha invitato utenti e personale alla massima cautela, raccomandando di non utilizzare credenziali di accesso finché i sistemi non saranno completamente ripristinati.
L’attacco alla Sapienza si inserisce in un contesto più ampio di crescente pressione cyber su enti pubblici, università e istituzioni, sempre più spesso bersaglio di gruppi criminali specializzati in estorsioni digitali.
Un fenomeno che riaccende l’attenzione sulla necessità di rafforzare le difese informatiche e la cooperazione tra istituzioni, soprattutto in settori strategici come quello della formazione e della ricerca.
ANSA