Vandali al cimitero di Montescaglioso: indignazione e dolore per l’atto sacrilego

MONTESCAGLIOSO (MT) – Una notte di profanazione e dolore per la comunità di Montescaglioso.
Ignoti si sono introdotti nel cimitero comunale, devastando e asportando numerosi oggetti in rame, ottone e bronzo.
A denunciare l’accaduto è stato il sindaco Vincenzo Zito, che ha espresso tutta la sua amarezza con un post su Facebook, accompagnato da alcune immagini del luogo violato.
“Entrare nel Cimitero e trovare distruzione è un colpo al cuore”, ha scritto il primo cittadino. “È un atto che va oltre il semplice vandalismo: è mancanza di radici e di umanità. Il rispetto per i defunti è la base del vivere civile, e oggi la nostra Comunità è stata violata.
Non lasciamo che l’ignoranza di pochi oscuri il valore del nostro ricordo”. Zito ha inoltre precisato di aver scelto di non pubblicare tutte le foto per non urtare ulteriormente la sensibilità dei cittadini.
Il sindaco ha confermato che i ladri hanno preso di mira numerosi elementi metallici, tra cui vasi, croci e decorazioni funerarie, probabilmente per rivenderli.
Un fenomeno, purtroppo, non isolato: episodi simili si sono verificati in diversi cimiteri italiani, dove il rame e altri metalli pregiati vengono trafugati per fini di lucro.
“Confidiamo nel lavoro delle Forze dell’Ordine affinché i responsabili siano individuati”, ha aggiunto Zito, sottolineando la necessità di una risposta ferma e immediata per restituire dignità al luogo sacro e sicurezza alla cittadinanza.
L’intera comunità di Montescaglioso si stringe attorno al dolore condiviso per un gesto che ha ferito non solo le tombe dei propri cari, ma anche il senso di rispetto e appartenenza che lega i cittadini alla memoria dei defunti.
