CULTURA E EVENTI

Passaggi Festival della saggistica a Fano, l’edizione XIV celebra Vitruvio

Fano (Pesaro-Urbino) si prepara ad accogliere la XIV edizione del Passaggi Festival della Saggistica, che si terrà dal 24 al 28 giugno.

Quest’anno, il tema scelto è “A misura d’Uomo. Idee, città, civiltà. Da Vitruvio al presente”, in un’edizione fortemente ispirata alla recente scoperta dei resti della Basilica di Vitruvio, risalenti al I secolo d.C., emersi durante gli scavi per la riqualificazione di piazza Andrea Costa.

«Non poteva esserci momento più propizio per rafforzare il legame tra la città e la manifestazione dedicata al libro e all’incontro tra autori e lettori», ha dichiarato il direttore del festival, Giovanni Belfiori.

«La straordinaria scoperta archeologica della Basilica di Vitruvio non è solo un evento di portata mondiale, ma una bussola per riflettere sul futuro delle nostre comunità».

Il filo conduttore del festival analizzerà il concetto di “misura” in tutte le sue declinazioni: dall’armonia architettonica alla sostenibilità urbana, dalla convivenza civile alle nuove sfide poste dall’intelligenza artificiale, che ridefinisce i confini stessi dell’umano.

Fano, con il suo patrimonio romano e la vocazione al futuro, diventerà così un laboratorio culturale a cielo aperto, dove filosofi, storici, scienziati, economisti e giornalisti si confronteranno su come i principi di firmitas, utilitas e venustas (solidità, utilità e bellezza) possano ancora guidare la costruzione delle civiltà di domani.

«La cultura non è solo un patrimonio da conservare», ha sottolineato l’assessore al Turismo e Grandi Eventi di Fano, Alberto Santorelli, «ma il motore economico più potente del territorio.

Eventi come il Passaggi Festival dimostrano che il turismo di qualità nasce dalla capacità di offrire contenuti unici: chi sceglie Fano cerca un’esperienza completa. Legare l’edizione 2026 alla figura di Vitruvio valorizza la nostra identità e la trasforma in un asset strategico, capace di generare indotto e posizionare la città come meta d’eccellenza per il turismo culturale».

Come da tradizione, il festival si chiuderà domenica 28 giugno con la lectio magistralis, quest’anno affidata a Paolo Clini, professore ordinario all’Università Politecnica delle Marche, fondatore del Centro Studi Vitruviani e direttore di mAIndh, il primo laboratorio italiano di intelligenza artificiale applicata ai beni culturali, che ha guidato per oltre trent’anni le ricerche sulla Basilica.

ANSA

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