Comitato Referendum Fi: Cupparo, impegno per il giusto processo

“Una settimana fa abbiamo ricordato a Napoli i 32 anni della discesa in campo del Presidente Silvio Berlusconi per il quale la riforma della giustizia, proprio perché tocca il cittadino nella sua identità e nella sua libertà, ha rappresentato da sempre un impegno prioritario.
Lo è anche per noi e il referendum del 22 e 23 marzo ci dà l’opportunità di rinnovare l’impegno per il giusto processo”.
Così Francesco Cupparo, assessore regionale, intervenendo oggi all’incontro di presentazione del Comitato per il Sì.
“Per noi votare ‘Sì’ – aggiunge – è una conquista civile, di civiltà giuridica, che tanto fa bene a questo Paese in conflitto eterno tra politica e magistratura. Riteniamo che la distinzione dei ruoli, l’imparzialità percepibile (ed effettiva) del giudice e la chiarezza delle funzioni sono principi di civiltà giuridica.
A nostro parere, il recupero di un’effettiva imparzialità del magistrato gioverà anche all’efficienza del sistema e ai tempi di celebrazione dei processi.
La separazione delle carriere dei pubblici ministeri da quelle dei giudici – continua Cupparo – è necessaria, ed è necessario ricordare ai cittadini che la carriera unica era nata in altri tempi, decenni e decenni fa, per governare il rito inquisitorio.
All’opposto, con il via libera alla riforma la separazione delle carriere indirizzerà il processo sui diritti fondamentali dell’accusato, nella presunzione d’innocenza, nel segno dell’ imparzialità”.
