CULTURA E EVENTI

Welfare culturale, incontri con Carlo Andorlini

Si terranno martedì 3 febbraio 2026, a Potenza, alle ore 10, nel Palazzo della Cultura, e ad Avigliano, alle ore 18, nel Chiostro comunale, due incontri con Carlo Andorlini, sul tema “La cura della cultura, il welfare nelle arti performative, nel patrimonio, negli eventi”.

Si terranno martedì 3 febbraio 2026, a Potenza, alle ore 10, nel Palazzo della Cultura, e ad Avigliano, alle ore 18, nel Chiostro comunale, due incontri con Carlo Andorlini, sul tema “La cura della cultura, il welfare nelle arti performative, nel patrimonio, negli eventi”.

Carlo Andorlini sviluppa processi di innovazione socio-culturale nei territori e nelle organizzazioni attraverso l’utilizzo di approcci, strumenti e metodi riconducibili all’ambito del ‘lavoro con la comunità’ che operano sulla ‘potenzialità relazionale’ inutilizzata o sotto utilizzata fra sistemi organizzati, cittadini e Istituzioni.

Oggi è docente a contratto all’Università di Firenze nel corso di laurea ‘Disegno e gestione degli interventi sociali’ nella scuola Cesare Alfieri, è membro del Comitato tecnico-scientifico nazionale di Legambiente, è membro del Consiglio nazionale del Terzo settore in quota Autonomie locali come Regione Toscana, è direttore scientifico di alcuni processi di sviluppo di welfare territoriale (in particolare di welfare culturale, di prossimità e di comunità in vari contesti territoriali nazionali).

“La cultura come medicina per il corpo e per la mente. La cultura – sottolineano gli organizzatori degli incontri – come alleato della sanità, che riduce la necessità delle visite dal medico di famiglia e allenta la pressione sul Servizio Sanitario Nazionale.

La cultura come strumento di prevenzione della malattia e del disagio. La cultura come risposta all’isolamento e all’emarginazione. La cultura come fattore di promozione della salute, di benessere soggettivo, di contrasto delle disuguaglianze, di coesione sociale, di invecchiamento attivo, di inclusione sociale.

Di questo si parlerà con Carlo Andorlini nell’incontro in programma a Potenza e Avigliano sul tema “La CURA della CULTURA”. L’iniziativa, promossa dall’associazione Onyx Jazz Club nell’ambito dei “Laboratori” della Rassegna GEZZIAMOCI, il Jazz Festival della Basilicata”.

L’obiettivo principale – proseguono gli organizzatori – è “affrontare il quadro definitorio, le opportunità, il valore e la dimensione di impatto del welfare culturale. L’espressione indica un nuovo modello integrato di promozione del benessere e della salute e degli individui e delle comunità attraverso pratiche fondate sulle arti visive, performative e sul patrimonio culturale”.

Le due iniziative, nell’ambito del welfare culturale, presenteranno ‘Pentole e sassofoni’, tra i progetti di rilevanza sociale, che si avvale di finanziamenti previsti dal Codice del terzo settore, di cui agli articoli 72 e 73 del Decreto Legislativo 117 del 2017, promossi da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni del terzo settore, in base all’accordo di programma 2022-2024, sottoscritto tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione Basilicata.

Saranno presenti nell’incontro potentino per l’Amministrazione comunale del capoluogo Anna Grieco e Angela Lavalle, rispettivamente assessori alle Politiche sociali e alle Pari Opportunità, con il dirigente dell’Unità di direzione Servizi alla Persona Giuseppe Romaniello, e per la Regione l’assessore alla Salute e Politiche della persona, Cosimo Latronico.

Ad Avigliano invece interverranno il sindaco, Giuseppe Mecca, e Fabiola Tortorelli e Angela Salvatore, rispettivamente assessore alle Politiche sociali e alla Cultura e, Chiara Rizzi, docente presso il Dipartimento per l’Innovazione Umanistica Scientifica e Sociale dell’Università di Basilicata. per il Dipartimento per l’Innovazione Umanistica Scientifica e Sociale dell’Università di Basilicata.

 

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