POLITICA

Chiorazzo (BCC): “Condividiamo le preoccupazioni del Sindaco di Milano Sala sulla presenza degli agenti dell’ICE alle Olimpiadi

E stigmatizziamo l’incoerenza della Presidente del Consiglio Meloni e del Ministro Piantedosi”

Il Vice Presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Angelo Chiorazzo, esprime piena sintonia con le preoccupazioni manifestate dal Sindaco di Milano Giuseppe Sala, in merito alla presenza di uomini dell’agenzia statunitense Immigration and Customs Enforcement (ICE), ai Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026.
Le Olimpiadi non sono solo un evento sportivo ed economico di interesse mondiale, ma nascono come simbolo di pace, di collaborazione tra i popoli, di umanità che si incontra oltre i confini.
Anche il solo fatto che gli USA abbiano scelto la controversa polizia dell’immigrazione per accompagnare i propri atleti, appare una provocazione e un tentativo di sabotare lo spirito ideale delle Olimpiadi.
Il sindaco Giuseppe Sala ha perfettamente ragione, quindi, a non sentirsi tutelato da un Ministro degli Interni come Matteo Piantedosi, che minimizza sull’arrivo alle Olimpiadi di agenti considerati dall’opinione pubblica mondiale dei pericolosi miliziani, più che dei tutori dell’ordine.
Il Sindaco Sala rappresenta una città, Milano, che sta lavorando da anni per il successo delle Olimpiadi, sia dal punto di vista organizzativo, sia da quello della sicurezza, sia dell’immagine che l’Italia avrà nel Mondo.
È proprio per questo impegno serio e responsabile – prosegue Chiorazzo – che le preoccupazioni del sindaco Sala vanno prese in considerazione.
Non si tratta di polemiche strumentali, ma della volontà di preservare il valore simbolico delle Olimpiadi e, al contempo, di gestire in serena sicurezza la massima festa dello sport, nel rispetto delle istituzioni italiane, delle nostre forze dell’ordine e dei valori democratici.
È paradossale che un Governo di centrodestra, che fa della sicurezza e del sovranismo i suoi cavalli di battaglia, possa tollerare, al fianco delle nostre forze dell’ordine, la presenza di agenti di polizia stranieri, che da mesi sono al centro di gravi accuse di violenza e pratiche repressive.
Ci saremmo aspettati – sottolinea Chiorazzo – uno scatto di orgoglio nazionale e, invece, emerge sempre più chiaramente l’immagine di un Governo che asseconda le scelte che provengono da oltre Oceano.
Altro che orgoglio nazionale! Con la presenza dell’ICE alle Olimpiadi si tenta di ripulire l’immagine di un’agenzia di polizia che oggi è vista con preoccupazione in tutto il mondo.
Il Governo – conclude il Vice Presidente Chiorazzo – agisca, invece, in modo concreto e responsabile, per rafforzare i presidi di sicurezza nelle città italiane, investendo risorse, uomini e strumenti a sostegno dei sindaci, troppo spesso lasciati soli a fronteggiare le crescenti esigenze di sicurezza e controllo del territorio.
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