Maturità, allo scritto latino al Classico, matematica allo Scientifico

Latino al Liceo classico, Matematica al Liceo scientifico, Scienze umane al Liceo delle Scienze umane.
E ancora: Economia aziendale per gli Istituti tecnici del Settore economico, indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing”; Discipline turistiche e aziendali per l’indirizzo “Turismo”; Progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”.
Sono queste alcune delle discipline individuate per la seconda prova scritta dell’Esame di Stato 2026.
Le materie sono state definite dal decreto n. 13 del 29 gennaio 2026, firmato dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
La scelta delle discipline caratterizzanti conferma l’impianto tradizionale della seconda prova, che punta a verificare le competenze specifiche maturate dagli studenti nei rispettivi percorsi di studio.
Il decreto fornisce così un primo quadro di riferimento per le scuole e per i maturandi, che potranno orientare la preparazione in vista dell’esame conclusivo del ciclo di istruzione secondaria di secondo grado.
Nei prossimi mesi sono attese ulteriori indicazioni operative sulle modalità di svolgimento delle prove e sull’organizzazione complessiva della Maturità 2026.
ANSA
