Gentile (Confartigianato): Artigiani protagonisti del turismo di qualità”

“Le imprese artigiane sono fondamentali per garantire un turismo di qualità, per preservare l’autenticità dei luoghi da visitare, per generare sviluppo e benessere diffuso”.
È il messaggio lanciato da Confartigianato in occasione del Forum Internazionale del Turismo.
“Un messaggio – sottolinea Rosa Gentile presidente Confartigianato Matera – che ha un significato particolare nella nostra realtà di Matera e del Materano dove al quarto quadrimestre 2025 si conferma la vivacità delle imprese artigiane che operano nel settore dei servizi, in totale 1.168 a cui aggiungere 341 attività che operano nel commercio.
Le micro e piccole imprese, in particolare quelle artigiane, sono un presidio economico ma soprattutto sociale e culturale dei territori, fondamentali per contrastare lo spopolamento, la perdita di capitale umano giovane e la crisi demografica”.
Secondo il Centro Studi Confartigianato nelle aree interne e montane, dove l’artigianato è più diffuso, operano oltre 281mila imprese artigiane con 580mila addetti, che rappresentano oltre il 22% dell’occupazione artigiana nazionale e arrivano a quasi il 25% nelle aree montane. Veri e propri “laboratori di comunità e sostenibilità”, capaci di tenere insieme lavoro, identità e qualità della vita.
Per il Vice Presidente Vicario di Confartigianato Eugenio Massetti “l’intreccio tra turismo, natura e artigianato rappresenta una leva strategica di sviluppo, anche alla luce della crescita del turismo esperienziale, con visite a laboratori artigiani e siti produttivi quasi raddoppiate in un solo anno.
I piccoli comuni e i borghi – che coprono oltre la metà del territorio nazionale – non devono diventare “parchi a tema”, ma luoghi vivi, sostenuti da politiche mirate, servizi adeguati e una fiscalità di vantaggio per favorire l’imprenditoria giovanile e l’economia circolare.
Infine, l’appello: ripensare il turismo in chiave responsabile, diffusa e di qualità, mettendo al centro l’artigianato come custode del genius loci.
«Sono gli artigiani – sottolinea Massetti – a rendere uniche le esperienze, a preservare l’autenticità dei luoghi e a garantire la tenuta dei centri storici e dei piccoli comuni».
Una strategia condivisa di area vasta, ha detto, è l’unica strada per uno sviluppo turistico sostenibile: una destinazione si costruisce tutti insieme.
“Confartigianato – aggiunge Gentile – ha scelto la via del turismo responsabile e diffuso, che valorizza e preserva l’identità dei territori, dei borghi, dei piccoli comuni, zone divenute laboratori di innovazione sociale, culturale e di buone prassi, e che costituiscono il futuro del turismo italiano: un turismo che unisce qualità della vita e sostenibilità.
L’azione di Confartigianato mira a salvaguardare la biodiversità degli ecosistemi turistici valorizzando e preservando gli elementi di identità dei nostri territori: un turismo che unisce qualità della vita dei residenti, sostenibilità ed esperienze autentiche per i turisti.
Per questo stiamo realizzando progetti di valorizzazione turistica di borghi e aree interne accompagnando le botteghe artigiane in un percorso che le renda protagoniste del turismo.
Per fare questo abbiamo creato dei progetti grazie ai quali i nostri imprenditori vengono formati all’accoglienza turistica, per divenire non solo protagonisti dell’artigianato, ma dei veri e propri consiglieri dei turisti, in grado di essere dei punti di riferimento per tutta la comunità”.
