Ondata di gelo negli Usa, 22 Stati dichiarano l’emergenza

Sono almeno ventidue gli Stati americani che hanno proclamato lo stato di emergenza a causa della violenta ondata di freddo artico che sta interessando una vasta porzione degli Stati Uniti.
Il presidente Donald Trump ha già autorizzato misure straordinarie per circa dieci territori, tra cui Tennessee, Georgia, North Carolina, Maryland, Arkansas, Kentucky, Louisiana, Mississippi, Indiana e West Virginia. L’emergenza ha avuto ripercussioni immediate anche sul traffico aereo, con migliaia di collegamenti cancellati in tutto il Paese.
Le conseguenze più gravi si sono registrate a New York, dove si contano le prime vittime legate al gelo. Nel pomeriggio di sabato, con temperature precipitate ben al di sotto dello zero, tre persone sono state trovate senza vita nelle strade della città.
Il primo ritrovamento ha riguardato un uomo di 67 anni, scoperto su un marciapiede della Third Avenue a Manhattan intorno alle 7.45 del mattino. Circa due ore più tardi, a Brooklyn, sono stati individuati altri due corpi: un uomo sulla trentina e una donna di circa sessant’anni. Secondo fonti citate da NBC News, i decessi sarebbero riconducibili a cause direttamente legate alle estreme condizioni climatiche.
Il gelo intenso sta colpendo anche il Midwest. A Minneapolis, dove il termometro è sceso fino a meno 23 gradi, il freddo estremo ha costretto le persone a lasciare le strade e a cercare riparo.
Le autorità avvertono che l’ondata polare potrebbe coinvolgere oltre 240 milioni di cittadini statunitensi nei prossimi giorni.
ANSA
