“Pizza Senza Frontiere – World Pizza Champion Games” di Rimini
Gabriele Conte da S. Severino Lucano si classifica terzo
Da Venerdì 16 Gennaio e per cinque giorni, fino ad oggi Martedì 20 gennaio, la Fiera di Rimini è tornata ad essere il baricentro internazionale del foodservice con la 47esima edizione di Sigep World – The World Expo for Foodservice Excellence.
La manifestazione organizzata da Italian Exhibition Group riunisce in un unico contesto fieristico produzione, tecnologie e mercati del fuoricasa, mettendo in scena un sistema articolato e interconnesso che abbraccia gelato, pasticceria, cioccolato, caffè, panificazione e pizza.
SIGEP WORLD 2026 ha ospitato per il secondo anno “Pizza Senza Frontiere – World Pizza Champion Games”, concorso caratterizzato da gare dei Campioni del Mondo di Pizza, organizzato da Ristorazione Italiana Magazine.
Pizzaioli talentuosi provenienti da oltre 30 Nazioni si sono confrontati in un’avvincente competizione che prevedeva ben 18 diverse categorie, offrendo una panoramica completa delle molteplici sfaccettature della pizza.
Tra i partecipanti, Gabriele Conte di S. Severino Lucano, residente a Cropani, una graziosa frazione del piccolo paese lucano, dove produce ottime pizze nel ristorante “La Cittadella”che gestisce con la moglie Francesca De Cunto.
Gabriele ha ottenuto il terzo posto con la pizza “Essenza lucana” ad impasto contemporaneo, rivisitato al peperone crusco, con un’ idratazione del 75% e lievitazione di 48 ore. Una creazione che ha voluto raccontare la Basilicata, con la salsiccia, il peperone crusco, ingredienti tipici della sua terra.
Talento, studio, passione e tenacia, gli hanno permesso di gareggiare e non temere gli altri, ottenendo questo risultato. Ricordiamo inoltre che la valutazione era espressa da una giuria di circa120 esperti nel settore di fama mondiale, che hanno valutato l’impasto, la cottura, la presentazione del piatto e l’equilibrio dei sapori.
“Non è stato facile gareggiare con colleghi di altissimo livello, professionisti che ogni giorno alzano l’asticella. Proprio per questo tornare da Rimini con la coppa ha un valore ancora più grande: è il riconoscimento di sacrifici, studio e passione, e la conferma che il lavoro fatto con umiltà e costanza porta sempre a qualcosa di vero.
” Questo è quanto ha dichiarato il giovane sanseverinese dopo la premiazione. Nel piccolo borgo è festa e tutti sono orgogliosi di un figlio,fratello talentuoso, umile, che è rimasto in paese, lavorando sodo e dimostrando che un sogno si avvera se ci si crede fino in fondo.
