Bolognetti: ma a Lagonegro democrazia fa rima con la difesa dell’abusivismo edilizio?

Una volta si scendeva in piazza per manifestare per un qualche diritto negato. Certo, è pur vero che c’è sempre stato chi è sceso in piazza e scende in piazza senza aver ben compreso per cosa manifesta.
Ma che diamine, l’importante è poter dire: “io c’ero”. Adesso, a quanto pare, si scende in piazza per inneggiare all’abusivismo edilizio.
Demo-che?
Ma gli organizzatori di questa manifestazione si rendono conto che si stanno coprendo di ridicolo e stanno coprendo di ridicolo anche un paese che amo, qual è Lagonegro?
Fatemi capire: qual è il nesso con la democrazia?
Volete manifestare per la democrazia? Una volta tanto scendete in piazza per il popolo iraniano massacrato dalla barbara e feroce dittatura degli Ayatollah.
Capisco, la cosa sarebbe troppo seria e anche rischiosa. Provate ad immaginare se uno degli organizzatori venisse fatto oggetto di una fatwa.
Forse ho capito. Ah, si, ecco… la manifestazione è stata organizzata dai “Guardiani della rivoluzione” iraniani.
Restano solo alcune domande a cui dare risposta. Il sindaco di Lagonegro scenderà in piazza a cantare “addenocchiate e vaseme sti mmane”?
E il guardiano dell’altrui moralità, Angelo Chiorazzo, si presenterà con tanto di barba lunga, turbante e parlerà, trasfigurato, in lingua farsi?
Qui occorre fondare un nuovo movimento: “Basilicata casa in comune”.
Passi che tra gli organizzatori ci siano i venditori di pacchi a cinque stelle, ma la CGIL?
Amici sindacalisti, di un sindacato che troppo spesso più che difendere i lavoratori ha difeso privilegi, ma proprio non avevate niente di meglio da fare? Che so, organizzare una bella manifestazione con Landini travestito da Xi Jinping?
E a tutti gli altri, vi prego recuperate un minimo sindacale di compostezza e serietà politica.
Abbiate pietà, questa roba non si può leggere. Voi non sapete nemmeno cosa sia la democrazia.
Maurizio Bolognetti segretario Radicali Lucani

