Ministro Crosetto, ‘in Groenlandia coordini la Nato, serve unire e non spaccare’

«Che differenza fanno cento, duecento o trecento militari, indipendentemente dalla loro provenienza? Sembra quasi l’avvio di una battuta».
Così il ministro della Difesa Guido Crosetto ha commentato l’ipotesi di un possibile dispiegamento di truppe in Groenlandia, rispondendo alle domande dei cronisti fuori da Palazzo Madama.
Crosetto ha chiarito che non si tratta di una competizione su chi invii più soldati all’estero, sottolineando come la posizione dell’Italia sia improntata alla razionalità e al coordinamento. «Abbiamo chiesto che l’iniziativa venga gestita nell’ambito della Nato», ha spiegato il ministro.
Secondo Crosetto, l’obiettivo deve essere quello di rafforzare la cooperazione tra alleati, evitando iniziative isolate: «Serve costruire unità, non creare divisioni», ha concluso.
ANSA
